Non ho mai voluto scrivere un post sui blog,
sul perchè di questo blog, o sul perchè 'faccio la blogger'
anche perchè appunto è a livello amatoriale - tipica
critica sul cinema porno. Non l'ho mai fatto anche
perchè scrivere di blog e blogger è un po' come
parlare di sè stessi in terza persona, ti riempie
al momento ma poi ti senti una gran testa di cazzo.
C'è anche da dire, però, che attualmente mi sentirei
davvero persa. Non saprei dove annotare eventi,
raccontare cose, ricordare cose. Ho una piccola moleskine
ma la uso più che altro per scriverci e abbozzare idee,
personaggi, dialoghi. Niente di personale. Scrivo così tanto di sconosciuti, storie e mondi lontani, e questo blog
è l'unica cosa dedicata a me stessa. Poi avere un blog è
terapeutico. Qualche settimana fa, quando ho trascritto vecchi post dall'altro blog su questo, è stato
davvero sorprendente rendermi conto di essere cambiata dall'inizio del blog. Ero più incazzata,
più snob. Ora sono più sciolta, più libera, mi lascio andare, sono trash e me ne frego. Sono Barbara D'Urso.
Consiglio sempre a tutti di aprire un blog, anche se capisco che farlo col proprio nome e cognome o
comunque con un nick conosciuto, è dura. Perchè ti metti a nudo, perchè può passarci una
gran testa di cazzo e farsi due risate là dove te ci metti il cuore. Ma non è un po' il problema
di tutti gli autori, scrittori e sceneggiatori? Poi questo blog, per me, è l'anello mancante
tra il partecipare alla vita e l'osservarla semplicemente. Altro problema per chi scrive,
come appunto fa notare Woody Allen in uno dei suoi film più conosciuti.
-...e poi a me il cinema piace!
-Perchè ti piace guardare, io non sono fatta così. Io sono una che le cose le fa.
Io voglio vivere, io voglio partecipare.
- tratto da Provaci ancora Sam
Scrivere sapendo di avere qualcuno lì pronto a leggerti, ti invoglia quasi a fare/leggere/vedere
cose nuove per poi narrarle. Ti invoglia sia ad osservare che a partecipare alla vita.
Quindi, sì, avere un blog è tremendamente bello.