C'era una volta in un regno molto lontano.. un certo uomo. C'era anche una donna, un po' meno certa.
I due continuavano ad imbattersi l'uno nell'altra, sembrava che si incontrassero ovunque..
Agli angoli delle strade, alle feste.. era quasi come se uscissero insieme senza volerlo.
E così dopo l'ennesimo incontro casuale alla circoincisione del figlio di un ricco avvocato,
decisero di scegliere un occasione per imbattersi l'uno nell'altra, di proposito.
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I poco più che ventenni conoscono sempre le persone importanti che iniziano per "B".
Baristi, buttafuori e intanto hanno un bel culo.
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Gli uomini sui quaranta sono come le parole crociate del New York Times della domenica:
difficili, complicati e non sei mai sicura di avere la risposta giusta.
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Per caso i ventenni sono come l'estasi? Samantha, Miranda e io ne eravamo consumatrici occasionali,
di ventenni. Non ci stavamo ficcando in qualcosa che ci avrebbe travolte? Eravamo attratte da uomini
più giovani per varie ragioni, ma non potevo evitarmi di chiedere: loro che vedevano in noi?
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Un paio di isolati e troppi soldi in meno dopo,
mi resi conto che ero appena entrata in un capitolo interessante della mia vita.
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Ero troppo grande per i ragazzi del mio passato e troppo giovani per gli uomini del mio futuro.
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Mentre me ne andavo ho pensato: forse tutti gli uomini sono una droga.
A volte ti fanno reprimere e a volte, come adesso, ti fanno sballare..
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Accidenti. Quanto sarebbe stato più fico non voltarsi..



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