lunedì 27 settembre 2010

tutto può accadere - career opportunities

Trovare questo film è stata davvero una faticaccia.
Ricordavo solo la trama e nient'altro. Nè gli attori,
nè John Hughes e ovviamente nemmeno il titolo.
Dopo una vita a cercarlo chiedendo a chiunque
"Ricordi quel film con i due ragazzi che sono chiusi
in un centro commerciale e sfrecciano per i corridoi con
pattini e accessori presi dagli scaffali?
" E niente.
Poi finalmente a Pasqua l'ho beccato:
Tutto può accadere - Career Opportunities,
con Frank Whaley e Jennifer Connelly. La storia è questa qui:
Jim è un ventunenne che racconta in giro un sacco di frottole e sogna
un futuro da star intanto che viene licenziato dall'ennesimo impiego.
I genitori, il padre soprattutto, proprio non lo vogliono a casa
trovandogli quindi sempre nuovi lavori con la speranza di sbatterlo
fuori il prima possibile. Un fratellino che non sa ancora niente
della vita ma lo prende in giro e una sorella acida che fa la cassiera
e addirittura paga l'affitto della camera ai genitori.
Dall'altra parte c'è Josie, una ragazza straordinariamente bella,
che vive da sola col padre ricco e autoritario dopo la scomparsa
della madre e il fratello. Josie le tenta tutte per far dispetto al padre.
Jim intanto trova lavoro al centro commerciale TARGET dove fa le
pulizie di notte. Alla prima notte di lavoro, il suo datore lo lascia solo
a pulire chiudendo i grandi magazzini. Jim preso dall'entusiasmo pulisce
in fretta e poi, avendo ancora tanto tempo a disposizione, gira per
i reparti a mangiare, provare abiti, accessori, finendo a pattinare
per i corridoi con addosso solo: canottiera un paio di mutande
mucca style e un velo da sposa. Mentre sfreccia per i corridoi,
gli sembra di vedere un viso conosciuto: Josie. Josie era andata
ai grandi magazzini per rubare e quindi farsi arrestare per taccheggio,
dando al padre l'ennesimo pretesto per litigare, ma alla fine non ha
avuto il coraggio di farlo ed è rimasta lì. I due pur conoscendosi
di vista da una vita, non hanno mai avuto modo di parlarsi.
Lei, la più bella della scuola e lui, uno sfigatello che subiva atti di bullismo
dagli sportivi del liceo. Jim con la sua parlantina veloce, conforta
Josie. I due sono in un'età critica, quella in cui si deve fare il grande
passo. Entrambi non hanno il coraggio di farlo, lui perchè troppo pigro,
lei perchè troppo insicura. Ma con i soldi di lei e l'astuzia di lui,
progettano una fuga a Los Angeles
. L'atmosfera romantica viene interrotta
dall'arrivo di due rapinatori che da tempo svaligiano negozi
e li prendono in ostaggio. Adoro questo film perchè mi trovo esattamente
nello stesso limbo di Jim e Josie con tante paure e incertezze per il futuro.

La famiglia che crede sia tutto facile, i figli degli amici di famiglia che hanno
tutto e sono i migliori
, la voglia di scappare e il coraggio che manca.



Zio: Io ti assumerei seduta stante se non ti avessi già licenziato tante volte. Hai mai pensato di emigrare? Per esempio a St.Louis c'è un sacco di gente che non ha idea di quanto sei stronzo. Tu stai al mondo già da ventun'anni e generalmente tutti i ragazzi della tua età sono già sistemati, Jim. Jim: Io non sono come tutti gli altri, non so se mi spiego eh! Zio: Oh, si!



He took the job that no one wanted..
..and got the girl that everyone did.

(Ha scelto il lavoro che nessuno vorrebbe e ha avuto la ragazza che tutti desiderano)



Quanto al cast, Jennifer mi sta sulle palle da sempre ma qui è davvero
irresistibile. Look primi anni novanta, incredibilmente bella,
la sua canottiera bianca che lascia in bella mostra due seni rotondi
e i pantaloni attillatissimi, alti in vita. Inizialmente lo ammetto,
dissi Ma chi è sto qui? eppure Frank Whaley nei panni di Jim
ha saputo conquistarmi. Cosa darei per pattinare con lui e intorno
a lui per i corridoi dei grandi magazzini.


Guardate il trailer e ditemi cosa ne pensate, ne vale la pena ;)


lunedì 20 settembre 2010

james franco, ti voglio bene

James Franco, che posso dire di James Franco?
Che un nomade che vive in un camper dalle mie parti,
è uguale a lui e me lo farei se solo si lavasse e non avesse
già dodici figli con dieci mogli diverse? Oppure potrei dire
che fa o farà, non ricordo, il professore a Yale
roba da
cavalcarlo sulla cattedra con la ola degli altri studenti
?
Che ha faccia e culo da schiaffi? Che mi eccita pure anzi
, 
soprattutto nei ruoli gay? Che Franco mi eccita e non so perchè?

Oppure potrei semplicemente lasciar parlare lui, forse è meglio.




Trascorro un sacco di tempo da solo nelle stanze d’albergo,
soprattutto quando viaggio per lavoro. E quando sono solo,
mi masturbo tantissimo, anche quattro, cinque volte al giorno.
Non so perchè.

Soprattutto nelle giornate in cui non ho molto da leggere o scrivere.

James Franco

Cioè già immaginarlo solo in una camera d'albergo,
quando potrebbe farsi tremila ragazzine che lo aspettano di sotto
o una delle cameriere che passano a pulire. Poi, immaginarlo solo,
in una camera d'albergo che quindi ci ispira più cose zozze,
mentre lustra più e più volte il piffero, svaccato su un letto con un libro
che non ha voglia di leggere e una moleskine che non riesce a
riempire di pensieri... cioè è Natale?
E' il giorno più bello della mia vita o cosa?
Con la colonna sonora delle Divinyls, I Touch Myself, lui che canticchia:


I don't want anybody else, when I think about you I touch myself

..mentre rotola tra le lenzuola, con una ripresa dall'alto oppure molto tranquillo,
 che si accinge a farlo come se fosse un lavoro, una faccenda domestica
 quotidiana, con un'espressione eccitata ma pur sempre seria, gli occhialini
da vista che si appannano. E poi si fuma una sigaretta, compiaciuto.



Che caro James, ti voglio molto bene.
ps. ma io che voglio bene a uno sconosciuto perchè si masturba più volte al giorno? quanto sono viscida? parliamone..

domenica 19 settembre 2010

i won't go home without you, adam.

Okay vi racconto la mia giornata. Questa mattina esco presto,
per la strada becco una donna che piangeva e un'altra che la consolava.
Di fianco c'era un minorenne che mi provocava leccando con la punta della
lingua un ghiacciolo alla menta
. Lo so che non ha senso, ma son morta dal 
ridere vedendo la tragedia di una povera donna da una parte e un ragazzino  
ciuccia micia dall'altra. Raggiungo le solite amiche stalker fuori all'Hotel Vesuvio,
ci si racconta le ultime esperienze da stalker, i concerti, le scene da groupies
e pure se ho aspettato più di 3 ore in piedi.. ne è valsa TOTALMENTE la pena.
Perchè? Ho beccato Adam Levine. E ho detto tutto. C'era da stuprarselo, 
nella foto sembriamo due cadaveri ma lui era molto ma molto fico.
Questi post mi faranno odiare da tante ragazze, allora unitevi a me e
andiamo a fare le groupies. Yay! E ora vado a dormire, dopo ore in piedi 
e a camminare, pure le converse diventano dolorose quanto i tacchi a spillo.

qui quella con Jesse che mi amo perchè sembro un'anziana coi
capelli al vento e il borZello e qui quella con Matt, sexy e disponibile.

ps. tra l'altro io adoro queste situazioni, una ragazza sconosciuta
dopo che Adam è andato via, mi ha abbracciata e baciata.
Queste sono cose che, cazzo, adoro.

venerdì 17 settembre 2010

la tatancela in campagna


Sto seguendo le gesta di Lady Tata o meglio Annarella Tatangelo,
a XFactor. C'è da dire che con un giudice così giovane ma soprattutto
così impreparato, musicalmente parlando, che razza di giovani
talenti verranno fuori? Menomale che c'è Ruggeri, da sempre tanta
stima per lui e per Elio (anche se in un talent show non ce lo vedevo proprio).
Comunque, questo scambio di battute racchiude cioè che penso
della Tatancela. A 1.07 la rivelazione.




Enrico: Il tacco troppo alto,
ma immagino chi ti abbia influenzato in questo senso.
Anna: E' invidioso perchè è bassino. Mettili anche tu, ci sono quelli da uomo.
Enrico: Metterò quelli dei Kiss che tu  sicuramente conosci..
Anna: Anche quelli dei Cugini di Campagna.
Enrico: No, il mio mondo è quello dei Kiss,
se il tuo è quello dei Cugini di Campagna.. ME NE DOLGO.

lunedì 6 settembre 2010

born to be a drama queen

Quando avevo circa 6 anni, mia madre mi portò dalla
psicologa - era stata la preside a consigliarla -
perchè non volevo andare a scuola e
ogni mattina, in classe, era una tragedia.
Ero una
drama queen, davo calci ai muri,
scagliavo sedie contro la cattedra.
Insomma un casino. E alla prima seduta, feci di peggio, cioè

mi inventai cose assurde. Dicevo che mi picchiavano, che i miei
fratelli bevevano (e all'epoca erano adolescenti).  La dottoressa dopo
essersi accertata sulla situazione familiare - capendo che avevo sparato

mega balle - disse a mia madre che avevo una percezione della realtà
tutta mia e la fantasia spesso prendeva il sopravvento. Oggi ho visto 
questo spot, creato per i Young Director Award 2010, e quella 
 bambina sono io. Spero per entrambe un futuro davvero così creativo.





O: Good afternoon Madam.
W: Yea, I'm sorry officer.
O: Can I see your papers, please?
Mommy in a bit a hurry, was she?
G: That's not my mommy. H E L P M E
O: Step out of the car, Madam! Step out of the vehicle, Now!



born to be a drama queen

how can you mend a broken heart?

Guardo il calendario, oggi è il 5 settembre.
Cazzo, il 5 settembre. Solitamente scrivo sempre
post sulla vita dei single, anche perchè dei fidanzati
non ne so una cippa e voglio continuare così
,
ma oggi ho voglia di scrivere. Qualche giorno
 fa ho scoperto un sito,Pink Kisses, creato da
una donna in seguito a una delusione d'amore.
Offre spunti per riprendersi dalla rottura del cuoricino,
ovviamente in comodi pacchetti. A rate. C'è una parte
di me che è contro, perchè andiamo, abbiamo davvero
bisogno di pagare qualcuno per imparare ad amarci e riprenderci pure

dalla più terribile battaglia? Però mi rendo conto che parlo col senno di poi,
e probabilmente qualche anno fa avrei trovato accettabile una cosa del genere.
Due sere fa ero in camera mia e mettevo a posto il mio cesto enorme 
con quaderni, bloc notes, diari. Quando si dice 'una vita a scrivere'
e ho trovato un quaderno che non leggevo da ben 4 anni. L'ho aperto con cura,
voltare copertina e pagine era leggero per le mie dita ma pesante per il mio cuore.
E' difficile per me accettare la ragazza che ero un tempo.
Ho cominciato a leggere le mie belle aspettative, quella volta in cui ero
sicura di aver trovato l'amore, l'uomo giusto ed ero pronta a sacrificare tutto,
me stessa. La mia intera vita girava intorno a lui. Era molto più grande di me,
forse mi affascinò il suo modo di fare - anzi, sicuramente - o la sua macchina, il
suo stile. Eppure oggi penso 'come diavolo ha fatto a piacermi?'.
Non è assurdo? Oggi non riesco ad immaginarmi al suo fianco
eppure un tempo ero convinta di essere nata, destinata ad occupare
quel posto
. Lì vicino a lui. Oggi è il 5 settembre e precisamente
4 anni fa, ad ora di pranzo, affrontai per la prima volta la fine dell'età 
dell'innocenza. Per la prima volta capii quanto una persona è in grado 
di farti del male e continuare come se niente fosse. Quattro anni fa
a quest'ora, ero una piccola donna dal cuore rotto.
Frantumato in mille pezzi. E ora invece sono qui, con tutt'altro
per la testa, un sorriso cinico sulla faccia e la diffidenza, che è l'arma 
più potente per difendersi. Quindi, c'è davvero un preciso percorso 
per superare una delusione? In Sex and the city, Carrie recitava le seguenti regole:

LE REGOLE DEL LASCIARSI:

 1. Distruggere tutte le foto dove lui ha un'aria sexy e tu sembri felice
2. Mentire. E' più facile che ammettere la realtà delle cose
3. Finchè non si è emotivamente stabili non mettere piede nei negozi
4. Non smettere di pensare a lui neanche per un momento perchè
è proprio in quel momento che lui apparirà
5. La più importante di tutte:
Non conta chi ti ha spezzato il cuore o quanto ci vuole per guarire,
non ce la farai mai senza le tue amiche.


Ma ora, a conti fatti, posso dire che l'unica cosa che aiuta a superare
brutte rotture e delusioni è il tempo. Certo non ci si deve crogiolare
nel dolore, ci sono perdite peggiori nella vita, ma di certo se sei rimasta
'scottata' sul serio da qualcuno importante.. ci vorrà del tempo per
riuscire ad incontrarlo per strada senza scappare e nascondersi o
comunque non pensare a lui nemmeno una volta al giorno. Nel frattempo,
niente lacrime superflue, basta un ipod zeppo di musica che fa stare bene.
Pop, canzoni commercialissime dai testi idioti e soprattutto,
tanto rock e punk che ti fa urlare a pieni polmoni agitando il culo.
E nuove esperienze, nuovi posti, nuove conoscenze, tante sbronze.
Dedico il post a tutte quelle che stanno vivendo questo momento ora,
lo so che vi sembra impossibile riuscire a sopravvivere, che la vita
non vi sembrerà più la stessa, ma.. posso assicurarvi che ci riuscirete.
Che ci passerete sopra e forse tra qualche anno lo stronzo o la stronza
che vi ha spezzato il cuore, sarà soltanto un individuo tra la gente
.
Questa rottura mi ha reso la donna che sono oggi e anche se sono
una pessima ragazza senza cuore, piena di difetti e odiata da parenti
e conoscenti.. non mi sono mai sentita meglio a stare nella mia pelle.

domenica 5 settembre 2010

come baciare la tortina - tutorial by me and josh holloway

Ci sono così tanti tutorial online, così ho pensato bene di proporne uno 
anch'io. Con la generosa disponibilità del mio cowboy preferito, vi presento:


COME BACIARE LA TORTINA

- in tre semplici mosse



Testare l'elasticità della lingua ed esercitarsi in una semplice
manovra: lingua va (fuori),
lingua viene (dentro).


Allenare la capoccia a fare sforzi e posizioni
tipiche durante queste prestazioni.



Ecco fatto,
siete pronti a baciare la tortina!

Dai Josh, baciamela.

sabato 4 settembre 2010

in campagna, scapezzolate tranquillamente.

Ho trovato sul blog di Patrizia D'Asburgo Lorena,
(Daily Patrizia)- che dispensa bon ton
su tutto, pure sul rutto - nientepopodimenoche il
bon ton per il caldo. Perchè sticazzi se sudate,
lavorate in miniera a mezzogiorno il 15 agosto o
semplicemente dovete sbrigare mille commissioni a spasso
per la città sotto al sole cocente..
 cazzo dovete farlo con stile! Gesù, davvero
è per questo genere di cose che odio le donne
.
Un uomo col cazzo che penserebbe al bon ton mentre suda,
e se lo fa è un anziano gay inglese. E ora ditemi se ho ragione o no.




BON TON PER IL CALDO:

Lamentiamoci il meno possibile, tanto non si può fare niente.
Un po' come la morte, no?


Rinfrescarsi con una bomboletta dell’acqua, si comprano
 in farmacia, e tamponare il residuo con un kleenex,
per evitare discutibili fraintendimenti.

Fraintendimenti del tipo? L'acqua non ricorda mica quel liquido.


Bere tanta acqua senza fare rumori.
Quindi rutti e peti sono fuori questione?
Vorrà dire che ciuccerò l'acqua una goccia alla volta,
sai quando sto crepando sotto al sole.. la prima cosa
che penso è giusto il fastidio enorme che può dare una bottiglina d'acqua.



Evitare di dire: Non ti bacio, perchè sono tutta sudata…
Infatti, è sicuramente meglio baciare tutti
e appestarli con litri di sudore. Gran classe.




 Se usate un ventaglio, facciamolo in modo fine,
senza e da destra verso sinistra, non dall’alto in basso.

E che manovra mi rimane? Ora faccio le ombre cinesi..


 Mettere sempre i reggiseni, specialmente in città.
In campagna invece scapezzolate tranquillamente.


Non raccontare a tutti quanto state sudando.
Perchè... ?


Patrizia, niente di personale però.. per favore eh.

giovedì 2 settembre 2010

sex and the city 2 - the movie

Avevo da tempo intenzione di dedicare un post a
Sex and the city e all'impatto che ha avuto nella
mia adolescenza. Nutro un sentimento assai particolare
per questo telefilm, una sorta di odio/amore.
L'ho odiato un po' per la direzione che ha preso la trama
e un po' per la mania sbocciata improvvisamente
(sì in effetti lo odio più per le fan che ha in giro). Ad ogni modo,
ne parlerò un'altra volta, perchè oggi mi piacerebbe
commentare il secondo capitolo cinematografico.
L'ho visto con mesi di ritardo (una bestemmia per me che
custodisco gelosamente cofanetti dvd, scatole e pochette
con dvd
), ma ripeto, preferivo gli anni passati quando
eravamo in meno di cento a seguirlo e io ne curavo un fansite.
Comunque, il secondo film è stato assolutamente una piacevole
sorpresa. Migliore del primo, divertente, meno banale
ma soprattutto meno 'appariscente'. Infatti durante il film si
parla più volte della crisi economica. Certo di banale c'è
il matrimonio tra Stanford e Anthony, andiamo chi ci crede!
E poi Charlotte tanto tonta e irritante, nella vita reale si
sarebbe meritata un paio di sane corna dal marito con la tata.
Ho amato il look di Carrie nei panni del testimone al matrimonio,
certo mi ha fottutamente rubato l'idea dell'abito. Sono anni infatti
che dico di dover indossare uno smoking, un tuxedo insomma
al matrimonio di mio fratello.



Se appunto nel primo capitolo, hanno messo accessori stravaganti a gogo,
in questo - vuoi per la crisi, vuoi perchè si matura - c'è da ricordare solo
l'enorme e tra l'altro orrendo cappellone che indossa durante il viaggio.


Tra Carrie e Big le cose sembrano andare bene, nel primo film
lui la mollava qualche minuto prima delle nozze, qui invece ha
semplicemente un po' di pigrizia. E lo capisco.
Accidenti diciamocela tutta, le donne prima vogliono addomesticare
un uomo
, poi quando è domato bello e buono, lo rivogliono
vivace come una volta
. Carrie in qualche serie fa gli chiedeva
di scendere dalla giostra, di stare fermo con lei. Carrie non ha fatto altro
che inseguire Big per la città cercando di convincerlo a stare con lei,
e ora che Big è tutto per lei, ora che Big vuole semplicemente stare
a letto con lei a guardare la tv e coccolarla.. a lei viene la fobia
della mondanità. Avessi Mr Big tutto per me, steso su un divano ad
aspettare qualche coccola mia, il cibo a domicilio.. non mi lamenterei di sicuro.

La vera rivelazione di questo capitolo, rispetto al precedente
dove aveva sicuramente spaccato tutto la bella Samantha
preferendo la singletudine alla soglia dei cinquant'anni
, stavolta è
stata Miranda
. Ha alzato la mano, si è ribellata e ha mollato il lavoro.
Non me la immaginavo senza un lavoro, eppure è stata sorprendente.
Organizzava le giornate in vacanza, si interessava a tutto
era addirittura più comprensiva con le amiche. Bene, mi è piaciuta.


Tornando a Carrie e Big, i due avendo piccoli problemi di convivenza,
decidono di darsi 2 giorni liberi a settimana, dividendosi quindi per
qualche giorno. L'idea sembra andar bene ma Carrie in modo molto
stupido si chiede cosa diavolo penseranno mai le amiche di questa scelta.
Ed eccola, Charlotte, la donna che quando apre la bocca su sesso,
amori e relazioni, mi prude più delle calze di lana.
Stranamente Carrie le risponde in modo giusto.



Charlotte: Due giorni liberi? Come se il matrimonio fosse un impiego. Io penso che il matrimonio sia due persone
e notte dopo notte dormono nello stesso letto.
Carrie: Tu hai 4 persone nel tuo letto. - (lei,marito e due figlie) Charlotte: Scusa spiegamelo di nuovo, di che si tratta veramente? Carrie: Big e io stiamo solo cercando di fissare delle regole nostre. Sai capire cosa va meglio per noi come coppia,
non quello che la società ha deciso per noi.

Charlotte: D’accordo. Carrie: Siamo adulti senza neanche un figlio. Abbiamo il lusso di ideare la nostra vita. Charlotte: Ma non ferisce i tuoi sentimenti che lui voglia del tempo libero? Carrie: Non puoi capire.


Ma quanto sei scema Charlotte? Ma allora diciamolo, quando sei parte
di una coppia i tuoi spazi personali puoi pure bruciarli
, non sei più nessuno
da sola, sei solo la moglie di qualcuno e non hai nient'altro. Ma figuriamoci,
Charlotte è quella che se non si sposa entro un tot si ammazza.
Quella che ha chiesto ad un tipo stitico di sposarla.

Quanto al bacio di Carrie e Aidan, accidenti lo devo ammettere..
per qualche istante ho tifato per Aidan. E' diventato così fico,
non è più romantico e barboso come una volta.. però Mr Big è Mr Big.
Ha qualcosa di malvagio e irresistibile. Durante questa scena, ero lì
davanti allo schermo con un sorrisone stampato sul volto e
una mano pronta a scivolare nelle mutande.



E ora Samantha, bè per me è il personaggio uscito meglio.
Alle prese con medicine e vampate, meno sesso ma lei è sempre quella
ragazzaccia che fanculizza. Da Oscar la scena al mercato quando le
casca la borsetta e quei poveri timorati di Dio cominciano a insultarla
e giudicarla per la quantità di preservativi. Lei favolosa
'si faccio sesso e allora? BACIATEMI IL CULO'
E il tipo che rimorchia che 'infila i tubi' di mestiere..
o quando Smith la invita alla prima del film e lei
 '.. siamo amici, ma potrei scoparmelo se mi piace il film' ahahahah

Dite che ci sarà un terzo capitolo?
Se sì per favore, non date un figlio anche a Carrie e John.
Mr Big padre farebbe calare la mia libido, o forse no?

Chiudo con una scena che mi ha regalato un sorriso colmo di malinconia,
quando lei è nel vecchio appartamento e lui passa a prenderla..


'e in un istante.. fu di nuovo il 1998'

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