martedì 26 ottobre 2010

Sposerò Simon le Bon - Il libro

L'acquisto del mese. Ma forse pure dell'anno.
Era il 2007 quando, dopo aver visto per la prima
volta il film, scrissi un annuncio su ebay dicendo
che cercavo disperatamente il libro. Parlo di
Sposerò Simon Le Bon. E tre settimane fa,
una persona mi contatta dicendo di averne una copia
che ho immediatamente acquistato non badando a spese.
E c'è da dire che quando scrissi l'annuncio, non ero nemmeno
una fan dei Duran Duran. Anzi, credo questo sia
stato l'unico caso in cui sono stata prima fan delle fan
e poi della band stessa. Perchè le Duraniane sono stupende,
dai non puoi non amarle. Vedi lo speciale
'Wild Boys - Story of Duran Duran' e ci sono loro che
salgono sulle auto per vederli meglio, o rompono a mani nude
le saracinesche di negozi e palasport. Urlano e piangono di continuo,
finalmente stringono la mano ai loro idoli e svengono o si gettano
volontariamente a terra. Robe assurde. Una addirittura accarezzava
i capelli a John Taylor, come se fosse la madre. Ovviamente l'ho odiata.
Poi su Youtube ci sono questi video, che sono davvero pazzeschi. Gli
appostamenti fuori all'albergo, le paranoie della transenna ai concerti..

mi ricordano troppo le mie esperienze.

1985 L'arrivo di Simon le Bon

 
La voce con tono drammatico della ragazza che tentava di entrare in albergo ma la cacciano, è da Oscar. Simon arriva e sta tipo morendo attaccato da tremila ragazzine e invece di correre e aver paura (come un certo BRANDON FLOWERS farebbe), se la ride e urla HALOOO! La ragazzina che urla SIMMMMMMMM....mon alla fine, la voglio come migliore amica. 1987 Concerto, ansia e panico da transenna
 
‎'Come fai ad esser contenta e piangi?' 'E tu perchè piangi?' 'Perchè sto qui e me so persa tutti, so rimasta da sola' 'Con chi sei venuta?' 'Amiche mie, non le trovo più' (altre ragazze) 'Ma dai, neanche noi!' (solidarietà tra groupies ♥ ♥ ) 'Quelle cor cavolo che me fanno rimette avanti, mo so l'ultima n'altra volta!...' *pianto isterico/risata isterica*  
Se non fossi già di mio una fan, groupie, il mondo dei fan mi affascinerebbe un sacco. E ora qualche quotes da questo piccolo capolavoro dell'editoria italiana. Lasciatemelo dire.  
Io e Rossana abbiamo fatto un patto. Quando una delle due becca un Duran deve subito avvertire. Il segnale è uno squillo del telefono.
John, copriti! C: Rossana, stai dando i numeri? Che cosa succede? Ma è John che se ne sta qui tutto nudo. E' arrivato due ore fa. La portinaia l'ha fermato mentre stava salendo le scale per venire su a casa. Non l'aveva riconosciuto. Io le ho detto di non preoccuparsi perchè aspettavo la sua visita, così l'ha lasciato salire. Solo che sono già due ore che va in giro nudo. Quelli del palazzo ci sono abituati, e non dicono niente. A me invece dà fastidio, perchè ho paura si prenda un accidente. Fa freddo magari gli va giù la voce. John, adesso basta. E anche tu, Simon, non mettertici anche tu, adesso.. C: Perchè , c'è lì anche Simon? Sì, è appena arrivato. Lui però, non era nudo quando è salito. Solo che si sta spogliando adesso. No, Simon, no..  
Ci sono dei ragazzi che a quanto pare si divertono a inventare storie sui DD. A un certo punto, si è sparsa la voce che i DD si trovavano a Milano. Rossana ma tu credi? Impossibile! Lo sai che John è sempre a casa mia a petto nudo.
Molto peggio, comunque, quello che è successo una decina di giorni dopo con John. All'improvviso si è sparsa la voce che era morto. Prima dicevano che era in coma poi, proprio morto perchè si era drogato. La Rossana era preoccupatissima. E' stata un giorno intero senza parlare. Era già in lutto. Tutte le ragazze venivano a chiedere conferma a noi. La Rossana era meno paziente. Si arrabbiava moltissimo e rispondeva male a tutte. Sembrava già una vedova.  
In gita io dormivo con la Rossana. Rossana aveva la valigia più pesante di tutte. Ci sono dentro Simon e John - mi ha spiegato - non potevo lasciarli a casa da soli per otto giorni. Era talmente convinta di avere con sè i due Duran che ogni tanto la sorprendevo a parlare con loro. John, ti piace Pompei? Simon, aspetta che ti faccio una fotografia vicino  a quel rudere. John, sai che una volta a Ercolano.. Per otto giorni la Rossana non ha fatto che parlare e ridere. Di giorno e anche di notte. Più di una volta, infatti, si svegliava alle tre, si sedeva sul letto e urlava: John, John.. Poi riprendeva a sognare.
Quando Rossana ha letto sul giornale che John è pieno di ragazze e che con una in particolare si prende a bottigliate di vodka, si è proprio infuriata. Ha stracciato un bellissimo poster di John e l'ha fatto a pezzettini piccolissimi. Sembravano coriandoli. Quando sono andata a casa sua stava tirando le ciabatte contro i poster dei DD.  
I Duran Duran sono anche generosi. Hanno partecipato infatti al BAND AID inglese organizzato da Bob Gedolf per aiutare i popoli africani. Anche gli americani hanno voluto dare un contributo per l'Africa USA FOR AFRICA. Anche i nostri cantanti si sono riuniti in una band, invece di comporre un pezzo nuovo, hanno cantato Nel blu dipinto di blu. Nel video, questi italiani si sbattono moltissimo come se avessero faticato tantissimo per scrivere un pezzo nuovo. La Rossana mi ha detto che i cantanti dell'Etiopia, dopo aver sentito il nostro disco per l'Africa, si sono riuniti formando una band chiamata ETIOPIA FOR ITALY.
//////
Se non si è capito, AMO ROSSANA.

lunedì 18 ottobre 2010

un giorno, sposerò quella ragazza.

Nei migliori/peggiori film c'è sempre questa
affermazione che è tremendamente romantica
ma allo stesso tempo banale e di rito come
tirare lo sciacquone a fine bisogno.
'Non appena la vidi mi voltai verso i miei
amici e dissi: un giorno sposerò quella ragazza
'
Accidenti, ma come si può essere così sicuri? Se fosse così, io avrei già 

sposato decine di venditori ambulanti indiani, un benzinaio
bassino ma eccitante, il mio nutrizionista e svariati sconosciuti

con dramma familiari che si sa, rendono sempre più fascino.
Però per alcune coppie funziona davvero così.
C'è davvero chi si è sposato dopo aver pensato e/o pronunciato
ad alta voce 'Un giorno quella sarà la madre dei miei figli'.
Ieri pomeriggio ho messo a posto la mia camera e sono sbucati
fuori dei fogli di un'intervista a Maria Elena Santiago vedova di
Buddy Holly. Buddy era quel ragazzo buffo con una particolare
montatura di occhiali da vista. Morì il 3 febbraio del '59 e quel giorno
è conosciuto come il giorno in cui la musica morì.
Buddy conobbe Maria Elena e pronunciò la celebre frase
'Un giorno sposerò questa ragazza' ai suoi amici. Al primo
appuntamento, dopo circa 5 ore le chiese subito di sposarlo
e chiese quindi 'la mano' alla zia della ragazza che gli domandò
'Ragazzo, non credi dovresti prenderti un po' di tempo per pensarci su?'
e lui 'No, non ho il tempo di farlo'. E aveva ragione.
I due quindi si sposarono in Texas poi si trasferirono a New York
tra la Quinta e la Nona strada in un costoso bilocale.
Ed ecco le parole che mi hanno sempre emozionato, direttamente
dal Rolling Stone:


"Entrambi animali notturni, Buddy e Maria Elena
spesso uscivano
dal letto a mezzanotte,
indossavano il cappotto sopra al pigiama
,
andavano a passeggiare per le strade del
Greenwich Village
e finivano in qualche jazz club."

Non so voi ma leggendo ho immaginato perfettamente la scena,le notti,il panorama.


Ma non allarmatevi, probabilmente se lui non fosse morto così giovane,
si sarebbero lasciati in seguito, perchè la vita è così non è mai perfetta
e poi le prime impressioni non sono sempre quelle giuste. Quindi se un mio
amico dovesse avvistare una ragazza carina, e voltandosi verso di me
direbbe 'Un giorno sposerò quella ragazza'
gli risponderei candidamente 'Ma anche no'. Ecco.

venerdì 8 ottobre 2010

( 05.10.10 ) brandon flowers - scusa ma ti devo odiare

Okay, ecco il resoconto.
Martedì sera sono stata al concerto di
Brandon Flowers
al
Circolo degli Artisti. Non so bene come andrà a finire
questo post perchè ancora non ho realizzato.
In estate improvvisamente annuncia due date italiane,
il sold out sospetto che mi mette panico,
l'acquisto del biglietto prima ancora della prevendita
ufficiale tramite il fanclub ufficiale dei Killers.
Due settimane fa comincio ad ascoltare con impegno
l'album e quello che mi sembrava una cagata pazzesca invece
diventa un piacevole tormentone. Ascolto di continuo le canzoni,
comincio a prepararmi all'idea di rivederlo dal vivo dopo un
anno e mezzo circa. Lunedì scorso prendo il treno nel pomeriggio,
arrivo a casa di Maya, ci prepariamo ed usciamo. In modo molto
saggio decidiamo di strafarci di birre e shottini tornando a casa
alle 4 e mezza con la sveglia puntata alle 9.
La mattina non so come ma riesco a svegliarmi, prepararmi, prendere
tutto l'occorrente (
il kit da groupie) e incontriamo Silvia e la cugina.
Per strada Maya riceve sms da un'altra ragazza già in fila che ci
informa sulla situazione e all'arrivo ai cancelli del Circolo troviamo già
una 10ina di persone. Erano le 11 e mezza circa, inizialmente temporeggiamo
poi ci sediamo per terra da brave barbone mangiamo a sbafo
schifezze varie. Arriva altra gente, ma soprattutto arrivano due vecchi
(
tecnicamente non proprio vecchi, avevano cinquant'anni circa,
ma a un concerto di Brandon Flowers a quell'età si è vecchi
)
che erano lì per accompagnare la figlia diciassettenne impedita,
che si è vantata di indossare la felpa zebrata come Brandon
e aveva un fiore ridicolo tra i capelli. Viene il pomeriggio, ci fanno
spostare di continuo dall'entrata e ne approfittano due spilungone
(
sorelle di sicuro e se mi leggete baciatemi il culo)
brutte da morire che non avevano parlato nemmeno per tutta la
mattinata e ci superano nella fila.
Cioè non solo ci superate ma siete
pure brutte, doppio crimine
. Arriva Brandon in auto e sembra il Papa,
ha paura di tutte ste ragazzine vergini che l'avevano scelto
per farsi deflorare, così non esce e si fionda dentro.
Intanto arrivano la Fabi e Lucia che sono due eroine perchè non solo
l'hanno visto a Las Vegas l'altro anno ma negli ultimi giorni lo
hanno visto sia in Svizzera che a Milano. Distrutte da viaggio & co,
Fabi partorisce fenicotteri rosa (
flamingo>fenicotteri rosa>album).
Brandon esce di nuovo, delle ragazzine si gettano sull'auto, io non
lo cago di striscio e continuavo a dire '
lo odio, lo odio, lo odio'.
Ci fanno entrare nel piccolo cortile all'ingresso e qui comincia
la guerra. Avendo comprato i biglietti dal fanclub, dovevamo
ritirarli ancora e non so perchè ma volevano farli ritirare all'apertura
dei cancelli così cioè quelli che avevano già i biglietti ci superavano
di sicuro mentre li ritiravamo e sta cosa non ci andava giustamente
a genio. N'altra vecchia dai capelli rossi esulta e dice '
ah vabbè noi
abbiamo i biglietti cartacei
' io la guardo come per dire
'
sei vecchia stai morendo sei una ruga vivente e io sono giovane. WIN'
Non so come, forse perchè sono molto lesbica, flirto con le due ragazze
alla cassa (lontane qualche metro) e un paio di sorrisi poi le convinco
a preparare i biglietti dando nome e dati a bassa voce per non farmi
sentire dai tizi
dell'organizzazione.. Maya e Fabi intanto litigano con i
due genitori che ci superano in fila e vogliono pure avere ragione.
Volano 'Cazzo Minchia' e Fabi dice cose giuste ad entrambi 'Ma state zitti'
Io ero sconvolta, erano più agguerriti delle verginelle pronte alla deflorazione.
Maya alla fine riesce ad entrare prima e ritira biglietti per tutti firmando
anche a nome di gente che forse ha commesso omicidi.
Aprono la cazzo di transenna io e Maya siamo le prime del nostro gruppo
a correre, entro per prima nella salacon un palco minuscolo mi guardo
dietro chiamo MAYAAA poi sgommo verso la transenna e spalanco le gambe
per prender posto pure a Fabi. Ci riusciamo, eravamo in transenna.
Il palco era a meno di un metro, al mio fianco cazzo mi ritrovo la famiglia.
Cioè che cazzo avrà pensato Brandon nel vedere in prima fila due vecchi?
'Cazzo che album di merda ho fatto!'
Comunque niente si suda, si crepa dal caldo, non so perchè ma la security
dice che non possiamo fare foto io mi incazzo e penso che Brandon lo
odierò per sempre e in quell'istante avrei voluto correre da Julian
(Casablancas) per farmi consolare perchè Jules offre amore <3
Alla fine possiamo fare le foto ma credetemi, e lo so che è un comportamento
da bambina, ero davvero incazzata. Brandon non si era fermato
e sicuramente non lo avrebbe fatto dopo e invece ore di fila,litigi,
senza menzionare costi e trasferte (per me minimi stavolta però metti
Fabi e Lucia, cazzo! ..) dovrebbero essere ripagati in qualche modo.
Comunque io solitamente quando entra l'artista o la band che aspetto,
piango. L'adrenalina accumulata, il vedere lì davanti a me quella persona
che fino al giorno prima vedevo solo in foto, riviste. Invece entra
Brandon e io continuavo ad essere incazzata. Ma di brutto!

Poi però piano piano si aggiusta tutto, la security ci dice che possiamo
fare foto, Brandon canta Crossfire e ci mette l'anima cazzo sudava
aveva le vene gonfissime alla gola e urlava a pieni polmoni lì
a un soffio di fiato da me. I testi che avevo paura di non conoscere
o comunque non ricordare, bene o male li canto. Lui fa Bette Davis Eyes
che è una delle mie canzoni preferite in assoluto e cantata da lui
è davvero un qualcosa di indescrivibile. Brandon è un grande interprete,
le canzoni lui te le mette in scena con un gesto, una smorfia,
per sottolineare cioè che scivola dalla bocca.
Io, Maya e la Fabi
sventoliamo i fenicotteri rosa di peluche e lui che prima ci guardava
non ci guarda più, era un po' imbarazzato ma anche un po'
incazzato ahahah così alla fine decide di sorriderci facendo una smorfiettina
come per dire 'stronzette vi ho viste, che sceme che siete' e noi
lo lasciamo in pace. Ha cantato The Clock Was Tickin' che è la mia
preferita dell'album, giusto una decina di giorni fa la ascoltavo
piangendo perchè le parole cavolo sono stupende.
Perchè Brandon ha vissuto quel dolore. E lì, piango.
Avrò tralasciato mille cose, ma devo dire questo. Il mio 'rapporto'
con Brandon è sempre stato strano. Conoscete la canzone di Mina
che fa 'ti amo poi ti odio poi ti amo poi ti odio poi ti amo' ? Ecco, così.
Lo odiavo, mi stava sulle palle, mi era antipatico. Lo vidi dal vivo e
mi conquistò. E non solo perchè è diabolicamente bello, ma perchè
sul palco è indescrivibile. E così ieri, sono stata ore ed ore a dire di odiarlo,
insultarlo però poi lo vedi lì e non puoi far altro che adorarlo.
Poi parlando con le altre ci siamo accorte di non essere pazze o sceme,
ma Brandon guarda negli occhi quando canta. Infatti live,
soprattutto poi in posti intimi, piccoli come il Circolo, guardava
sempre qualche fan. Quando ha fissato me negli occhi, sono sicuramente
arrossita e mi sentivo bruciare la faccia dalla vergogna perchè è
talmente bello e mi metteva a disagio a tal punto da distogliere lo
sguardo e smettere di cantare. Era gasatissimo, era felice della
partecipazione del pubblico. Una ragazza gli ha detto I love you
e lui ha risposto I love you too. Lucia gli ha urlato BRAVOO e
lui ha ringraziato. E alla fine PORCATROIA si è allungato verso la parte
opposta alla mia e ha baciato la mano a una ragazza...
una delle due spilungone orrende! Ma comunque lui è così,
un gentleman. Purtroppo a fine concerto è scappato subito,
chissà se avrò mai l'occasione di beccarlo, di scambiarci due parole.
Lo spero. Intanto, Brandon, anche se un po' ti odio.. ti auguro di
continuare ad essere così felice come lo sei sul palco in questa
'nuova avventura professionale' citando la strofa di una tua canzone:

Don't be afraid, this is your year
It's gonna be alright, you're a performer
Just take your time, but not too much time


Ringrazio come sempre il team di groupies,
perchè i concerti son sempre così belli grazie a voi <3
Ed ecco qualche foto:



sabato 2 ottobre 2010

ma come ti vesti? meglio di enzo e carla!

C'è un canale, Real Time, dove trasmettono reality
di continuo. Ci passo spesso mentre faccio zapping
a pranzo o a cena e becco quasi sempre o il programma
culinario col cuoco che è il figlio di Barbara Bouchet
- Alessandro Borghese - che mi ispira tanto di quel sesso
che me lo sbatterei pure sui fornelli accesi. Chiudendo
la parentesi sono-una-donna-allupata, c'è un altro
programma che becco spesso. Si chiama 'MA COME TI VESTI?'
ed è la solita storia, dei tizi scrivono ai due che conducono
chiedendo di cambiare look e guardaroba a
un'amica/parente/collega e loro lo fanno. Ma il bello è che sti due
(ENZO & CARLA) secondo il mio modesto parere, non meritano mica
un ruolo del genere. Sono due straccioni e si permettono pure di
mortificare chi si mette nelle loro mani. Per loro non esiste un look
sportivo, se sei donna e hai ancora l'utero funzionante, pure di
mattina e pomeriggio devi indossare abiti da troia, scomodi,
costosi e con i tacchi a spillo. Entrambi indossano sempre abiti sgargianti,
Enzo poi sempre attillatissimo. E poi per favore, lui è un incrocio
tra Alfonso Signorini e Gigi D'Alessio, mentre lei è Paris Hilton anziana
.


VE PREGO. Voi vi mettereste nelle mani di questi qui?
Vi fidereste dei loro consigli? Io, no.
Preferisco continuare a vestirmi da stracciona alla Ke$ha, piuttosto!
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