lunedì 7 febbraio 2011

soldati, sonny and sunday

Template cambiato, un po' più primaverile,
un po' più realistico - anche io mi faccio i baffi -
sempre con le quotes di una delle mie canzoni preferite,
The Wild One di Suzi Quatro. Questa settimana
ho fatto un sogno pazzesco, davvero io con
i miei sogni potrei produrre centinaia di film roba
che nemmeno la Warner Bros! Ho sognato un tizio orrendo
che mi minacciava e voleva uccidermi, mio fratello che
tentava di salvarmi sgommando con la sua auto,
io ci salivo su e sembrava fatta quando a un semaforo ci troviamo
intorno gli scagnozzi del tipo orrendo, in moto, che ridacchiano
e cliccano un pulsante. Capiamo di avere una bomba a bordo,
così io mi getto dall'auto in corsa e lascio mio fratello solo ad esplodere.
E già fin qui è un sogno stupendo. Però poi ovviamente rotolo
per strada e mi graffio tutta ma in modo sexy e vado a chiedere aiuto
così improvvisamente mi ritrovo in una caserma di soldati
- che io sono per il fate l'amore non fate la guerra, ma in questo
sogno mi sono lasciata andare con la guerra - e mi ritrovo nella
camera dove dormono tutti sti adoni, fighi, muscolosi, belli grossi.
IN MUTANDE. Mi vedono ferita e impaurita così mi accolgono a bicipiti
aperti
e divento un po' la loro mascotte, mi medicano e giurano
di vendicare la mia aggressione. E io intanto dimentico di aver
lasciato mio fratello in auto pronta ad esplodere, dimentico
di essere stata minacciata e aggredita, e vado a letto con
due soldati
. No scusate, ma mi amo.
Ps. Scaricate 'SONNY' un film inutile, diretto da Nicolas Cage,
JAMES FRANCO protagonista che interpreta un guaglione che non
vuole più fare il gigolò ma la mamma lo costringe anche perchè
ha talento nel fare sesso. Ci sono scene drama favolose,
lui che urla, distrugge un bagno senza motivo scassando tutto
mentre ovviamente è nudo e poi si scopa donne anziane orrende.
Pure la madre di Joey Tribbiani (che a me quella scena m'ha dato
del viscido manco fosse MIA madre
). E poi lui si va a fare una cliente
con addosso la divisa da poliziotto.
E vi lascio immaginare l'uso del manganello.



mmmm sweet sunday.

sabato 5 febbraio 2011

neon angel - memorie di una runaway

Sono una grandissima fan delle Runaways, le ho sempre 'percepite' come
i Ramones al femminile. Amavo Sandy West, la batterista purtroppo scomparsa
qualche anno fa. Era una forza! Bionda, muscolosa, batterista -
a mio parere la migliore batterista - e poi era quella che metteva sempre
pace nella band, era superiore oserei dire, matura. Ecco.
Poi naturalmente c'è Joan Jett, un genio. Ma Cherie Currie, la bionda vocalist
che ha ispirato la celebre Cherry Bomb, mi stava altamente sul cazzo.
Quando lo scorso novembre ho deciso di comprare la sua autobiografia
'NEON ANGEL - Memorie di una Runaway', sinceramente l'ho fatto 
solo per conoscere meglio la band. Eppure la bionda che ritenevo un po' scema,
si è rivelata una ragazza forte. Cherie racconta della sua adolescenza da outsider,
i bulli a scuola, la ragazza che le mollò uno schiaffo, lei che tirava avanti grazie
alle canzoni di David Bowie, che un giorno si presenta a scuola conciata come lui
e improvvisamente tutti hanno paura di lei, e lei ne gode perchè vuole proprio
essere "la regina dell'odio". Poi la droga, i conflitti in famiglia, la separazione
dei genitori, le esperienze bisessuali, il suo primo concerto..
Ma soprattutto il racconto si fa molto intenso quando racconta di ben due stupri,
il primo era il ragazzo della sorella,il secondo addirittura un maniaco che l'ha
sequestrata e violentata più volte in una casa fuori città. Insomma una donna
che nonostante tutto ha trovato la forza di rimettersi in piedi con rehab,
poi dai lustrini delle Runaways finì addirittura a fare la commessa.
E alla fine ora fa sculture con la motosega.
Tanto rispetto a questa donna e alle Runaways. Davvero.




..le mie quotes preferite tratte dal libro.


Sorrisi tra me e me: quella era una bella giornata.
Avevo le mie sigarette, avevo la mia musica,
e quello mi bastava, grazie tante.



Un brivido di compiacimento mi attraversò il corpo:
ero l’aliena, un camaleonte, androgina, non come gli altri
con i loro ruoli rigidamente definiti... Potevo cambiare sesso
con la stessa facilità con cui cambiavo colore di capelli.

Supponevo che David Bowie doveva sentirsi così con una donna.

Gail chiuse la porta dietro di noi.. "Ora ti ho tutta per me" mormorò.
Beh dove sta il problema? Essere bisessuali è fico.
- sulla sua prima esperienza bisessuale



Mi piace il tuo look”, disse il freak. “Mi piace molto.
Hai le palle, capisci cosa voglio dire? I capelli platino...
i pantaloni attillati... il trucco. Molto fico.
E hai questo sguardo negli occhi che dice:
Potrei picchiare a sangue un camionista.

- Il primo incontro col manager

Una delle cose che continuavano a ripetermi era
un mantra degli Alcolisti Anonimi che diceva:
Follia é fare la stessa cosa più volte e aspettarsi risultati diversi.”
 

Il caldo e la frustrazione, l'alienazione e la solitudine,
la lussuria, l’ansia e la gioia che sembravano essere cresciute
dentro di me da anni tutto ad un tratto erano insostenibili,
come se la pressione fosse troppa, e mi sentivo come
una bomba pronta ad esplodere, e soltanto David Bowie
sapeva come mi sentivo. Le sue parole spiegavano cosa c’era
nel mio intimo meglio di come avrei mai potuto fare io.
Immaginavo che avrei potuto eruttare, saltare in aria come
quelle vecchie immagini della bomba atomica
alla televisione, esplodere letteralmente. Portare via l’intero
concerto con me in un’eruzione di furia e lustrini
.
Quella notte ero cambiata, trasformata in modo profondo,
e sapevo che non sarei stata più la stessa. Anche quando
tornai a casa e lavai via i resti del trucco guardandomi nello
specchio del bagno, non vidi nessuna manifestazione fisica di
questo cambiamento. Ma lo sentivo, un bagliore che cresceva
dentro di me ogni minuto che passava.
Era questo ciò di cui le persone religiose parlavano quando
dicevano di essere rinate? Penso fosse quello.

- al primo concerto di David Bowie
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