giovedì 30 giugno 2011

le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive lasciano i bigliettini..

E' passato circa un mese da una delle mie migliori/peggiori 
diavolerie e visto che attualmente sono leggermente depressa
e scazzata, colgo l'occasione per raccontarvi questa mia

'simpatica' vicenda. Era un sabato sera, era la festa della
promessa di matrimonio di mio fratello ed eravamo in un wine bar.
Avevo i leggings, una maglia a pipistrello, total black 

che spezzavo con il giubottino leopardato e le maniche
arrotolate sui gomiti. I miei capelli erano cotonati e selvaggi, 
quindi mi  sentivo pronta per girare un video con Ke$ha e Britney Spears,
in qualche fogna adibita a rave party. Comunque, l'ultima cosa che potevo
aspettarmi era proprio di fissarmi per uno, il cameriere. Già che era biondo, 
vestito in nero col grembiulino, mi apriva l'appetito, poi somigliava a..
Bradley Cooper
. C'è un qualcosa di malato in me che si presenta
ogni volta che vedo un ragazzo carino, nasce in me un desiderio
di sfida alla Barney Stinson
. Ora il ragazzo può essere anche lontano
e impossibile, anzi meglio ancora perchè le storie impossibili sono
sempre state il mio forte. Mi struggo, pianifico e progetto di tutto pur
di arrivare al mio scopo e quando ho conquistato la mia preda poi
sono già pronta per la prossima sfida. E allora questo cameriere
era molto carino ma anche molto occupato visto che faceva slalom
tra un tavolo e l'altro con vassoi, coppe e bottiglie. Comincio a fissarlo
- anche gli sguardi porno sono il mio forte - vedo che ricambia
le occhiate ma è ancora troppo poco per capire se è interessato.
La serata va avanti, io vado al cesso più volte solo per passare
davanti al bancone - roba che avranno pensato il peggio di me,
tipo 'questa ragazza ha un cagotto' - e poi passo al piano B; ovvero
quando non si riesce ad arrivare direttamente alla preda, instaurare
una complicità con qualcuno a lui vicino. Tipo il suo collega, il barman.
Un sorrisetto, una battutina. A fine serata passo per il bancone, il locale
era vuoto e tutto lo staff era seduto a parlottare. Il barman dice
'ecco la bionda che è stata tutta la sera al cellulare' - messaggiavo e
ambè scusate non c'erano mie amiche presenti alla festa quindi le textavo
robe porno - mi volto e intavolo una discussione sul mondo, e parto
con il pezzo forte ovvero 'non sono per il matrimonio, non voglio
avere figli, sono concentrata sul mio futuro
' che è una filosofia
con un chiarissimo sottotesto:
'ho una voglia insana di scopare e
niente più
'. Il cameriere non spiccica una parola al contrario del barista
e della proprietaria che mi sarei fatta  visto che era molto carina. Poi
finalmente il Bradley dei poveri mi fa 'sei una bellissima ragazza' e
RINTINTINTINTIN nella mia testa come una slot machine, capisco
di potercela fare. Vado nel cesso - questa volta per un valido motivo
- prendo dalla mia borsa il biglietto da visita del mio tipografo, ne
strappo un pezzettino e con la penna rubata dallo scatolo delle
partecipazioni del matrimonio, scrivo il mio numero di cellulare, il mio
nome e disegno un piccolo cuoricino - che ora mi direte
'stai a fà tanto la troia poi ci stampi un cuoricino?' eh!
Esco, gli altri invitati stanno per andare, io mi ficco il bigliettino nel
palmo della mano - come i veri uomini quando passano furtivamente
una mancia nelle mani di fattorini/camerieri/etc per ingraziarseli - e mi
metto dietro in modo tale da essere l'ultima a lasciare il locale.
Vedo mio fratello uscire, faccio un paio di passettini, vado verso il
cameriere, lo saluto con un bacio sulla guancia, gli lascio sfilare il
bigliettino dalle mie mani e sussurro al suo orecchio 'se ti va, chiamami'.
Uscita dal locale ho ricevuto parecchi complimenti per questa mia mossa,
chi mi diceva 'sei un mito'; chi come mio fratello 'sei una zoccola'.
Morale della favola: ho sentito il ragazzo, è più piccolo di me,
sogna di fare l'attore e scrive degli sms davvero unici. Tipo termina
ogni messaggio con RISP roba che è dalle medie che non si scrive più;
e poi mi fa 'tu sembri una brava ragazza, io invece sono un monello'
e diosanto lì mi è calata tutta la libido perchè:

A) ti pare che tu più piccolo e inesperto vieni a dire A ME che t'ho
lasciato un bigliettino col numero, che sono una brava ragazza come
per etichettarmi "alla disperata ricerca dell'amore".
B) un vero bad boy non avrebbe aspettato la mia iniziativa, mi
avrebbe direttamente bloccata nel bagno per stamparmi un bacio.

Insomma tutto ciò per consigliarvi sempre di cogliere l'attimo e fregarvene,
se non gli avessi lasciato il numero avrei pensato a lungo a lui
immaginandolo più sveglio, più porno, più qualcosa insomma.
E invece ora dopo averlo conosciuto, l'ho archiviato.
Un bel file, ma archiviato. Chissà cosa penserete di me..

...oltre al fatto che sono ed agisco come un uomo, chiaramente.

martedì 28 giugno 2011

le conseguenze

Il vero problema quando ci succede qualcosa di brutto,
sono le conseguenze. Il fatto di per sè non brucia più 
di tanto perchè, bello o brutto che sia, è inaspettato 
o comunque è troppo forte per realizzarlo. Poi, 
quando si deve affrontare la vita, ti rendi conto di odiare
le conseguenze perchè sono atroci. La settimana scorsa
mi è successa una cosa che giustamente su un blog pubblico
non posso menzionare, io non sono una drama queen ma davvero mi ha 

buttato giù di brutto perchè cazzo era del tutto inaspettato 'imprevisto'.
Ho dovuto ridimensionare e ancora sto ridimensionando la mia vita,
ho dovuto cancellare gli impegni dell'estate e i piccoli giorni
di vacanza che mi permettevo saltando da un concerto all'altro,
il bello è che non mi pesa nemmeno perchè di comunque non
sarei stata in vena di divertirmi e godermi i miei eventi preferiti.
Insomma non so se si capisce ma sono parecchio scoraggiata.
Nel subire questo 'imprevisto' ho capito che a un certo punto vuoi
o non vuoi ti senti debole e hai bisogno di qualcuno; la settimana
scorsa tutto ciò che volevo erano due braccia forti pronte ad accogliermi
in una stretta di protezione. E' dura per me dover accettare questo mio
bisogno visto che vorrei riuscir a cavarmela sempre da sola ma è la verità.
Ed è pure vero che alla fine chi subisce qualcosa poi è quello
che affronta la situazione per davvero, insomma 'sono io che pago,
non è mai successo che pagassero per me
'. Ed è anche giusto.
Quindi, conoscete già la mia filosofia, non mi piace parlare
di cose tristi perchè la vita è già così tanta merda di suo, mi piace
raccontare e ricordare solo le cose belle e perciò vi dico che
nell'affrontare pessimi periodi l'arma migliore è il circondarsi
di positività e trasformare la rabbia in qualcosa di costruttivo.
Come dicevano i Beatles, take a sad song and make it better.
Nuovi obiettivi, nuovi progetti.
Sono giorni che ascolto Odio tutti i cantanti di Noemi perchè
attualmente odio tutto l'amore del mondo e odio anche gran parte
del mondo. Sono giorni che vedo repliche di fiction italiane in tv,
perchè se vedessi telefilm USA, la loro vita perfetta mi scoraggerebbe
solo maggiormente e invece vedendo fiction italiane ti rendi conto
che c'è chi sta peggio di te; tipo Virna Lisi che è costretta ad indossare
una parrucca alla Austin Powers in Caterina e le sue figlie; o Veronica
Pivetti che non capisco come ma non solo c'ha un bel marito
- Enzo De Caro - ma pure un corteggiatore come Paolo Conticini in
Provaci ancora prof. Insomma fregnacce.
E mi faccio anche un po' pena perchè sto vedendo le peggio cose
pur di beccare Marco Bocci - mi ci vedete a guardare Squadra
AntiMafia ??
- ma nei periodi di merda sollazzarsi con gnocconi fa bene.
In tutto ciò spero che questo post riesca ad abbracciare chi
ne ha bisogno in questo periodo. Stay wild.







E quante cose cambiano in un attimo,
resti muto a guardare la tua televisione.
Quanta gente stupida che s'agita,
tutti pronti a giurare di volerti salvare.
Noemi - Odio tutti i cantanti

sabato 25 giugno 2011

l'uomo coppetta

Sarò breve. Qualche settimana fa ero in centro, un caldo pazzesco
ed ero presa a consumare la mia granita quando avvisto un figo
appena uscito da una gelateria. Quando si avvista un bel ragazzo,
le donne si dividono in due categorie:
quelle che con uno sguardo
si immaginano sposate con lui, con la casa fuori città, la staccionata
bianca intorno, lui che insegna ai bambini ad andare in bici; e poi quelle
che immaginano di scoparselo ardentemente. Io faccio parte di
entrambe le categorie, immagino di scoparmelo sulla staccionata
bianca
. Comunque, il fascino del tipo dura poco, non appena mi passa
vicino, lo fisso come in una scena rallenty nei film..

..e la mia libido cala di brutto quando lo vedo consumare il suo cono gelato.
Vi lascio immaginare la sua espressione nell'assaggiare un qualcosa
di forma fallica, la dedizione nel leccare la crema via dagli angoli
della bocca insomma na tragedia.
Spalanco gli occhi sconvolta avendo una reazione stile:

Quindi diosanto ti prego, fai capitare sulla mia via sempre e solo
uomini con la coppetta
. C'è un cucchiaino, ci si imbocca è tutto diverso.
Lasciate a me i coni gelato, vi prego.

genitori e figli

Quando da piccola mi svelarono la vera identità di 
Babbo Natale e la Befana, non ci rimasi male più di tanto. 
Quando una notte sentii i miei genitori preparare gli 
scatoloni con i regali da farmi trovare sotto l'albero, non mi
sconvolse chissà quanto. Per me i miei genitori
erano davvero Babbo Natale e la Befana
,
perchè quando sei piccolo credi che tutto sia possibile
e i genitori siano in grado di risolvere tutto. Non esistono giocattoli che 

non puoi avere, nè situazioni che non riescono a gestire. Sembrano
invincibili e quasi ti sconvolge non veder spuntare un mantello dai loro abiti 

quando vanno a lavoro o ti accompagnano a scuola. La verità è che sei troppo
piccolo per affrontare la vita e quindi chiunque sa farlo meglio di te
.

Quando cresci, anno dopo anno, ti rendi conto che i genitori non sono 
altro che due adulti, due sconosciuti che si sono beccati chissà dove e si sono
piaciuti. Non c'è un disegno astrale, o forse sì, ma non hanno una formula 

magica e cominci ad interrogarti su tante cose. Ti ritrovi ad eccellere in campi
dove loro scarseggiano, ti ritrovi a vivere la stessa vita loro e ad
affrontarla come loro -meglio/peggio non ha importanza -.. da adulti.
E più cresci con loro e più perdi tutta la magia, quindi credo sia per
questo che i giovani arrivati a una certa età, vuoi o non vuoi
sono costretti a lasciare la famiglia d'origine perchè sennò
la figura dei genitori perde tutta la magia di una volta,
quando ci sembravano invincibili. Quando sei piccolo, assistere
ad ogni gesto di un genitore è come vedere uno spettacolo
di magia dalla platea.. non sai cosa aspettarti ma sai che
avrai il meglio e tutto ti sorprende positivamente; quando cresci,
invece, sei semplicemente nel backstage e da dietro al sipario
riesci a vedere tutti i trucchetti del prestigiatore e lo spettacolo
ti sembra improvvisamente facile da sostenere e prevedibile.

mercoledì 22 giugno 2011

marco bocci, perchè i pasticcini sono troppo anni novanta..

Chiacchiere tra bitches.. (me & Mr. Royal Bitchiness)

[si parlava di festini..]

Me: Marco Bocci baffuto lo porto io, 

come quando vai a fare visita ai parenti  e porti i pasticcini... 
you don't mind se invece delle calorie ti porto qualcuno con cui bruciarle.. vero?

Bitch: AVOGLIA! I pasticcini so tanto anni 90! 

 
Me: Cioè io con Marco Bocci riuscirei a bruciare tutte le calorie della mia vita,
dalla prima poppata del 1988 al panino di due ore fa.
Sarei 'na skinny bitch a furia di cavalcarlo.

'Tutte le calorie della mia vita', è il nome perfetto per una biografia
.


Ps. gli ormoni mi rendono una persona migliore.

quando gli ex mettono su famiglia..

Il mio passato sentimentale sta tornando indietro 
come un fottuto boomerang. Ricordate questo post
Bene, qualche mese fa ero in giro in centro con un'amica,
camminavamo a braccetto quando vedo una faccia conosciuta
venirci incontro. Eravamo come su due binari opposti, paralleli,

noi stavamo salendo la stradina e questa persona scendeva. 
Stranamente, munita dei miei riflessi pronti, avanzo velocemente
e mi volto dandogli le spalle in modo tale da poter parlare viso a viso con la
mia amica e avvisarle del tipo. "E' il gelataio!" bisbigliai come una cazzona visto 
che camminavo al contrario su un marciapiede trafficato. Mmmhh.. 
il gelataio o meglio la coincidenza del 2004 (consultando i miei archivi).
Quel ragazzo che mi aveva fatto trascorrere metà estate in autobus solo 
per vederlo qualche istante; quello che poi quando è uscito da dietro
al bancone, era alto tre mele o poco più. Ma soprattutto, quello che qualche

mese fa mi è passato accanto su un marciapiede del centro, in compagnia 
della moglie e della figlia. Già che vedere un passeggino accanto a un uomo che
ti piace o ti piaceva, non è mai un bene,
però accidenti! Fatto sta che

io poi dopo averli superati ritornai a braccetto con la mia amica e il tutto 
avvenne velocemente ma la mente elaborò molto più intensamente..
Mi voltai e nello stesso istante si voltò pure lui, quello sguardo - che durò poco più
di 2 secondi - era come un flashback veloce di come lo corteggiai,
come si presentò a me, gli sms che ci mandavamo ma soprattutto
quello sguardo veloce e intenso, se fosse stato una parola sarebbe
stata SE.. perchè ad entrambi passò sicuramente per la testa
'se avesse funzionato?'. In questi giorni, invece, ho visto le partecipazioni, 

gli inviti del matrimonio dell'uomo coincidenza 2006, quello che mi spezzò il cuore.
Se fossi una di quelle donne amanti delle seghe mentali alla Carrie Bradshaw

trascorrerei intere giornate alla finestra, con una sigaretta tra le labbra a 
domandarmi 'e se..' passando in rassegna varie vite alternative, parallele,
opzioni e strade che avrei potuto prendere; perchè quando succede qualcosa
del genere a un ex, il paragone e l'immedesimarsi nell'attuale compagna, è d'obbligo.
Invece, visto che il mio unico obiettivo in questa vita è di godermela
- e di farmi tanta gente famosa, ovvio - quel giorno in centro dopo
averlo fissato per qualche istante, sono tornata a discutere di cibo e sesso
con la mia amica e l'invito del matrimonio l'ho trovato grezzo
e fatto di una carta merdosa, scadente. Se avessi fatto altre scelte
con quei ragazzi, oggi sarei moglie, madre o comunque una fidanzata
e - santo cielo - non era proprio il mio destino. Se qualcuna/o di voi è
alle prese con una delle peggiori delusioni sentimentali, credetemi
un giorno ve ne fregherà di lui/lei quanto dell'arresto di Lele Mora o
della scelta dei tronisti a Uomini e Donne.



Insomma, un cazzo.

Supererete con successo l'amara delusione quando la rabbia
lascerà il posto all'assoluta indifferenza
.

sabato 18 giugno 2011

Dear 16 years old me..

Dear 16 years old me, è una bellissima campagna per la prevenzione
del melanoma. Ha avuto un successo virale, partendo da un video girato da 

persone che l'hanno superato o i parenti delle vittime, molto toccante con 
qualche battutina messa lì e lì, perchè il video è girato appunto per i giovani
che tante volte non si informano perchè troppo annoiati dall'argomento salute.
Quest'idea è piaciuta così tanto da ispirare un libro: Dear Me - a letter to my 

sixteen years old self; contenente lettere scritte da celebrità. Il tema della lettera 
è appunto 'Se potessi tornare indietro nel tempo e farti avere un
messaggio quando avevi sedici anni, cosa ti diresti?
'
Ecco alcune parti delle mie lettere preferite:

You are not cool, I know, but it is a quality that is vastly over-rated.
Stop worrying about the opinion of others and be yourself!
You will eventually lose your virginity and go to Disneyworld
(though not on the same day).
Things you will never be very good at: Dancing; playing piano; kissing.
Things you will always love: Comics; punk rock; masturbation
(although sex is better). If I may quote a band who will not have
a hit until you are 23... R E L A X ! © Frankie Goes to Hollywood 1983
- Jonathan Ross (letter)

..go for it, girl. Nothing to fear but fear itself.
..have the courage of your convinctions and the strenght within yourself
to do anything. DREAMS DO COME TRUE. KEEP DREAMING.
- Debbie Harry (letter)

Dear Me, you probably can't read this because you won't
have your glasses on
. I know you don't like wearing them
but believe me — you'll grow into them
.
- Alan Carr (letter)


Two Top Tips from 50 to 16:
1) Don't EVER EVER EVER bother to go on a diet. Eat regularly,
try & avoid rubbish and never diet. You'll end up the samesize anyway,
so drop it girl, & drop it NOW. Believe me — nobody cares. Diets
are the best way of confusing your metabolism for the rest of your life
.
2) When he says he doesn't love you, believe him. He doesn't.
- Emma Thompson (letter)

Dear 16 year old Patsy, you adore music more than anything in
the world, you have a great passion for rock and roll ..... but that
doesn't mean you have to marry the lead singer of every
band you ever had a poster of, on your bedroom wall
.
- Patsy Kensit (letter)

E voi cosa vorreste scrivervi? Quando il tempo passa è inevitabile
trarre insegnamenti da errori o scelte giuste, siamo tutte più
forti e sagge di quando avevamo sedici anni. Stessa cosa sarà
quando ne avrò trenta, quaranta e rileggerò frasi scritte su questo
blog o annotate chissà dove. Quindi..


----
Cara Mary sedicenne,
ti scrive la tua versione un po' più vecchia e bionda.
Chiediti tante cose e non startene lì chiusa e ristretta nella mentalità
di chi frequenti
. Da dove proviene il cibo nel tuo piatto?
Informati sull'alimentazione vegetariana che sarà poi la tua unica
fede in un mondo senza religione
. Interessati a qualche sport,
un gioco di squadra magari. Non sentirti idiota se conosci a memoria
tutte le battute di Friends e salti feste ed uscite con le amiche per registrare
gli episodi, perchè tra qualche anno con l'avvento di Internet capirai di
non essere la sola a farlo. Non ascoltare sempre i consigli delle amiche,
perchè in fondo hanno sedici anni anche loro cosa vuoi che sappiano
in più a te? Non tormentarti perchè non ti piace quello piuttosto che
quell'altro, ciò che ti rende strana diventerà per te ben presto un vanto.
Non giudicare troppo in fretta, non credere che la vita è tutta lì
quando ricevi qualche delusione, non assumere carboidrati dopo le 17
e comprati un pc alla svelta: il porno sul web è gratis!


Quelle che ce l'hanno fatta: Ilaria Spada

Se non siete in vena e siete particolarmente incazzate, non leggete per nessun motivo al mondo
il nuovo Vanity Fair. Seriamente, non fatelo. Se invece siete particolarmente sognatrici e avete 
voglia di sollazzarvi: fatelo. 
In copertina c'è Ilaria Spada, che a me è sempre piaciuta, una gran figa, però non mi sono sollazzata in
quel senso. L'articolo parla di come ha conosciuto Kim Rossi Stuart, il suo idolo quando era
ragazzina - aveva il poster in camera - ma soprattutto di come l'ha conquistato e incastrato.
Si sposeranno e lei aspetta già un figlio da lui, il tutto è accaduto in sei mesi.
Vi trascrivo qualche parte dell'intervista.

La vita di Ilaria Spada cambia in una sera di sei mesi fa. È dicembre, piove a dirotto.
La chiama la sua amica Caterina Balivo per invitarla a cena:
«Mettiti carina, è una serata elegante». Però è tardi, lei non ha voglia di cambiarsi, 
decide di andare come si trova: jeans, maglione, scarpe da montagna. Uscita dal portone,  
cade in una pozzanghera davanti agli occhi del tassista. Vuole recuperare dalla Smart cabrio, 
un panettone da portare alla padrona di casa, ma sbaglia tasto del telecomando e,
invece della portiera, apre il tettuccio: la macchina si inonda d'acqua. Entra di corsa nel taxi:
qualcosa si impiglia, non riesce a chiudere la portiera, si bagna sempre più. A quel punto il tassista

le  fa: «Signorì, questa può essere la serata più bella o la più brutta della sua vita. Da quello
 che vedo, e io ci perdo pure perchè mi salta la corsa, le dico: rimanga a casa».  
Quando arriva la Balivo le dice: «Ila, ma ti sei vestita così?». «Sì, perché?». «Peccato. C’è Kim Rossi Stuart».
«Quando quella sera Caterina mi ha detto che c’era Kim, mi sono sentita morire. Da ragazzina avevo
in camera il suo poster di Fantaghirò, eravamo tutte invaghite di lui. Ho pensato: la casa è piena di
ragazze stupende ed elegantissime, ed eccomi qua con un orrendo maglione bianco
a trecce. Sono entrata nello stanzino del guardaroba per appoggiare il cappotto e l’ho visto lì,
seduto per terra in due metri quadrati. Mi sono presentata e mi sono seduta con loro. Poi Guido si
è alzato per salutare gli altri ospiti e siamo rimasti soli». E?
«Abbiamo parlato per quattro ore. Quando siamo usciti dallo stanzino, la serata era finita».
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Quindi.. Cara Caterina Balivo,
visto che organizzi ste cene piene di pacchi e pheega, perchè non diventiamo migliori amiche?
E perchè non mi inviti quel gran fregno di Marco Bocci e ci concedi il tuo stanzino?

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Inoltre, lettrici/lettori/ninfomani/erotomani, aiutatemi a fare una lista di tutte quelle che ce 
l'hanno fatta  - ovvero le fans che hanno sposato gli idoli che le facevano scapezzolà 
da ragazzine - per ora mi vengono in mente la Hunziker, Katie Holmes, la moglie di Federer, 
la TatanCela, l'ultima moglie di George Peppard. Poi ho come un vuoto, ma ne sono tantissime 
ed è per questo genere di speranze che mi sveglio ogni mattina.

venerdì 17 giugno 2011

sono una persona adorabile - save a prayer

Sono una persona adorabile. Sono tipo la donna più romantica del mondo.
Momenti struggenti durante Save a prayer live.

giovedì 16 giugno 2011

if u wanna dress like a Robinson..

Probabilmente è uno dei primi telefilm che ho seguito (insieme ad Hunter,
Flash, Baywatch, Full House, Blossom..
) e rimarrà nella storia per la presenza di capi
d'abbigliamento davvero ineccepibili. Parlo dei Robinson e da un po' di tempo
esiste un tumblr che raccoglie tutti i maglioni più ridicoli, assurdi e mai più visti,
indossati dal cast. Ecco un assaggio:




fonte: The CosbySweaterProject

madre e sorella


Courtney Love & Ke$ha
...troppo amore in una sola foto.

sabato 11 giugno 2011

Wild Boys - David Lee Roth

Inauguro una nuova rubrica, una serie di post su un
argomento che quasi mi tiene sveglia ogni notte: Wild Boys -
non esistono più gli uomini selvaggi di una volta!
Al loro posto ci sono fighettini e metrosexual,
ma non è la stessa cosa! Comincio con lui, il bestione che

zompava e faceva acrobazie da circo su un palco sicuramente 
meno sicuro di un tendone e davanti a gente che di certo non era
lì per vederlo saltare e roteare nell'aria.. eppure faceva impazzire tutti,

ma soprattutto tutte. Certo, dai racconti di certe groupies si parla di scarsa 
esperienza e omosessualità, ma sinceramente ai miei occhi lui sarà sempre
e per sempre una sex machine. Sto parlando di David Lee Roth,
cantante dei Van Halen. Sono impazzita per lui dopo averlo visto nel video 

della cover di California Girls, dove proprio all'inizio, esce vestito di nero con 
una sciarpettina lunga, gli occhiali da police officer e avanza con una camminata
leggendaria.

Ecco il video era cominciato da pochi secondi ed io già lo amavo. La sua mimica

è leggendaria. E poi subito dopo sbuccia una pannocchia, una delle cose più  
gaye che però fa bene alla mia vista e non so il perchè. Il bello di David è
che riusciva e, personalmente, tutt'ora riesce a riscaldarti tutta pur vedendolo
alle prese con atteggiamenti troppo troieschi per un uomo selvaggio. 
Come quando in Yankee Rose impalla la telecamera accarezzandosi il culo.
Uomini così non li trovi più! Con i capelli lunghi, cotonati
ma pur sempre maschioni. Se non lo conoscete o meglio non
conoscete la sua parentesi solista, godetevi i video. E' imperdibile.
Ps. negli anni '80 assicurò il suo pene. Adorabile.







Yankee Rose - video
Just a gigolò - video

giovedì 9 giugno 2011

always - una struggente canzone d'ammore

Avete presente quelle canzoni struggenti che solitamente parlano d'amore,
di tradimento e rottura, che non puoi far a meno di urlare aggrappandoti
con le dita al collo della maglietta, slabbrandola tutta? Sono circa due
settimane che sto nuovamente in fissa con ALWAYS dei Bon Jovi.
E' una canzone talmente bella che pure una lupa solitaria come me,
quando l'ascolta, vorrebbe avere un partner - bastardo - solo per
potergliela dedicare. Anzi meglio ancora vorrei un partner, distrutto
d'ammore pronto a dedicarmela. In quei 6 minuti scarsi di canzone, soffro.
Un testo DADDIO!


You see I've always been a fighter, but without you I give up.
Now I can't sing a love song like the way it's meant to be.
Well I guess I'm not that good anymore, but baby that's just me.


Now your pictures that you left behind are just memories of
a different life
. Some that made us laugh, some that made us cry
One that made you have to say goodbye.
- e ora la parte che mi fa crepare -
What I'd give to run my fingers through your hair, to touch your lips,
to hold you near. When you say your prayers try to understand,
I've made mistakes, I'm just a man.


When he holds you close, when he pulls you near.
When he says the words you've been needing to hear.

I'll wish I was him 'cause those words are mine
to say to you till the end of time
.

mercoledì 8 giugno 2011

Who run the world? THIS GUY!

Questa mattina mi sono cagata sotto.
Avevo casa libera come sempre, ho messo gli auricolari e
ascoltato musica ad alto volume dall'ipod, ballavo come sempre e
a un certo punto ho guardato per un istante l'ipod per alzare il
volume e non me ne ero accorta prima ma la canzone che avevo
scaricato - Beyonza - aveva la cover ma non era quella giusta..


Mi sono cagata sotto, a parte l'immagine che sembra una prece
ma poi sta faccia inquietante da film horror giapponese. Ho avuto paura.
Poi però l'ho immaginato ballare e cantare a ritmo Run the world
e tutto è passato :D

venerdì 3 giugno 2011

rocco, bradley e una giungla di ormoni.

Per me, gli uomini che ci sanno fare con gli animali
sono tipo la cosa più sexy del mondo.

E' ufficialmente l'uomo dei miei sogni.

HO SEDOTTO E ABBANDONATO. MA NON IL MIO CANE!
ROCCO SIFFREDI TESTIMONIAL CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI
A cominciare dalle province di Roma, Rieti, Chieti e Foggia ha preso il via la
Campagna Nazionale contro il randagismo e contro l'abbandono degli animali promossa
dall'associazione Animalisti Italiani Onlus. Si tratta di un servizio di sterilizzazione
e microchippatura gratuito degli animali che vivono presso famiglie disagiate.
A renderlo possibile è un accordo con gli ordini dei medici veterinari delle rispettive province.

E' un progetto importante, con un testimonial d'eccezione:
l'attore e stilista Rocco Siffredi, che presenta l'iniziativa con lo slogan


«Ho sedotto e abbandonato. Ma non il mio cane.
Sterilizza il tuo cane e il tuo gatto: il miglior modo per combattere
l'abbandono è la sterilizzazione
».
E a parte gli scherzi, sapete bene che condivido e supporto questo genere di campagne ;)
Fonte

E visto che Bradley Cooper sta per diventare il nuovo Josh Holloway clicca su ;)
di questo blog - dovrei incoronare ogni anno il Mr Single & Sbronza  -
ecco anche una gif di lui che slinguazza con la scimmietta di
Una notte da leoni 2.


Non c'è niente da fare, a me gli uomini con i figli in braccio, tutti paterni e adorabili..
proprio non mi dicono niente. Ma se sanno come far scodinzolare di felicità un cane
e fanno le vocine dolci nell'accarezzare animali e sanno anche come allevarli, 
educarli, nutrirli..baby, you got me! Sò tutta tua, famme la bua!

giovedì 2 giugno 2011

non amo in pubblico

Per certe persone,
l'amore non esiste se non è esibito davanti a tutti.


A pronunciarla è il fattorino di un fioraio nel giorno di San Valentino,
oramai stufo di tutte le ordinazioni, nel film Appuntamento con l'amore.
E non posso far altro che essere d'accordo. Matrimoni boriosi con
invitati che nemmeno frequenti tutto l'anno, amiche che prima ancora
di chiederti come stai, ti mostrano le loro mani orrende con un anello
al dito 'ti piace?' NO! Proposte di matrimonio in pubblico, fiori e sorprese
che ti arrivano in ufficio.. Dovrei essere la persona meno romantica sulla
faccia della terra, eppure se davvero avessi capito di voler trascorrere il resto
della vita o comunque buona parte insieme a un partner, non avrei bisogno
di altre persone al mio fianco. Nè parenti, nè amici. Non avrei bisogno
di leggere sul loro volto un qualcosa in grado di darmi la conferma
delle mie azioni. Mi basterebbe qualcosa di privato, perchè non c'è
niente di più intimo.

hard disk is my best friend

I diamanti sono davvero i migliori amici delle donne?
Bè non lo so, o almeno non nel mio caso. Ieri ho acquistato un Hard Disk
esterno e credetemi mi allieta molto più di un gioiello da Tiffany.
Cd, dvd, libri, accessori per il computer.. ecco cosa mi rende felice.
Rendetevi conto che ho in sospeso un appuntamento con un
ragazzo davvero carino e io invece di prepararmi ad una ceretta
e pensare a cosa indossare.. sto sbaciucchiando questo aggeggio
perchè ora mi darà la possibilità di scaricare molti telefilm e altre
discografie. Oh Gesù.

JE SUIS ENCEINTE

Negli ultimi giorni ho Bradley Cooper ovunque. Twitter, Facebook, Sms.
Amici e amiche che mi segnalano la sua presenza su giornali, le sue guest
in telefilm/film..
Poco fa la mia bro mi ha linkato un'intervista dove
parla francese. C'è qualcosa di più porno della lingua francese?






Sono incinta. JE SUIS ENCEINTE.
 
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