venerdì 9 marzo 2012

Quando i ragazzi li cercavi sull'elenco telefonico..

Ma voi ve la ricordate la vita sentimentale prima dei social network?
Quando per conoscere il nome di un ragazzo dovevi chiedere ai suoi amici,
quando dovevi fare la ruffiana con qualcuno di sua conoscenza solo per fartelo presentare.
Quando per saperne di più sui suoi interessi, sui cantanti e film preferiti, dovevi sbirciare
su un diario o fare la cosa più semplice ed elementare: conoscerlo.
Adesso con Facebook hai tutto. Ti basta cliccare su 'Informazioni' o almeno controllare qualche 
riga della bacheca, per conoscere abbastanza argomenti a lui graditi da poter sfoggiare per conquistarlo.

L'estate del 2004 ero in vacanza con i miei e un'amica. Eravamo in questo residence e il nostro
appartamentino si trovava all'entrata, quindi tutti i villeggianti dovevano per forza passare 
davanti al nostro terrazzino. Il mio preferito era lui, Costantino. Era abbronzatissimo,
alto, ben fisicato e tremendamente bello. Poi, io avevo quindici anni e mezzo, e non ero abituata
a un certo tipo di ragazzi. Lui non era un ragazzino - pur essendo forseforse appena 
maggiorenne - ma era gentile, educato ed era dotato di una voce talmente maschia e talmente possente..
che mi scioglievo solo a sentirlo salutarmi. Passava ogni sera per il nostro terrazzino,
tutto fresco e profumato e pronto per uscire, io e la mia amica ci appollaiavamo lì aspettando 
la sua uscita e lui ci salutava come un uomo d'altri tempi 'Buonasera, ragazze'. Era talmente
curioso questo suo modo di fare, che cominciammo ad imitarlo - e allo stesso tempo - 
a prenderci una cotta per lui. Quel saluto però mi andava stretto, così un pomeriggio.. 
io che non ho mai alzato un dito in casa, decisi di fare il bucato a mano e mi agghindai 
volendo apparire disordinata ma in modo perfetto. Uscii dall'appartamento con la bacinella 
del bucato appoggiata su un fianco e sculettai in modo sguaiato alla Sophia Loren.
Arrivai nella zona dove tutti mettevano a stendere il bucato e fui abbastanza fortunata 
dal beccarlo lì, appena uscito dalla doccia. Aveva l'accappatoio bianco e i capelli che gocciolavano ancora. 
Non so come, forse attaccai bottone con la sorella, ma cominciammo a parlare. Io e lui
Ci presentammo, mi allungò la mano e gliela strinsi forte. Tornata nell'appartamento,
ero fuori di me, ma purtroppo il tempo stringeva perchè lui sarebbe dovuto partire qualche giorno
prima di me. Arrivò quel giorno, io stavo per andare in spiaggia e la mia amica continuava 
a pregarmi di sbrigarmi, ma io temporeggiavo per beccarlo e salutarlo. Così feci e gli rubai anche
un bacio sulla guancia. Quel giorno in spiaggia non pensai ad altro, come potevo lasciar perdere
un ragazzo così carino? Addirittura cominciai ad indovinare il cognome, sperando di trovarlo poi
sull'elenco telefonico - sapete quel librone che vi portano a casa, che anni fa era il nostro Facebook -
ma era quasi impossibile! Così, la sera mi armai di faccia tosta e importunai le comitive 
di tutta la piazzetta chiedendo appunto di lui. Il mio copione era questo:
'Ciao, devo chiederti un favore.. hai presente Costantino? 
Quel ragazzo alto, scuro.. Era nel mio stesso residence e stamattina è partito, ci eravamo promessi 
di salutarci e scambiarci il NUMERO DI CELLULARE ma questa mattina non mi hanno svegliato e
non sono riuscita ad uscire per salutarlo.. non avresti mica il suo numero?' 
Dopo tre o quattro figure di merda, riuscii a beccare la sua comitiva. Anzi, conobbi proprio un cugino e
riuscii ad avere il suo numero. Qualche mese dopo lo sentii, ma lui era del nord e all'epoca non prendevo
treni come se fossero autobus così perdemmo i contatti. Due anni dopo, però, ci risentimmo, mi telefonò
e io ero emozionatissima perchè la sua voce era ancora più calda e poi cominciò la conversazione dicendo
'Sono appena uscito da lavoro' che per me, ragazzina che frequentava ragazzini, era il massimo.


Ecco di cosa parlo, avete presente quei ragazzi che per un motivo o un altro, non potrete mai
o comunque non facilmente, ritrovare? Quei ragazzi che non sono reperibili sul web, ma i loro nomi
sono impressi nel nostro cuore o ricalcati sulle pagine dei nostri diari?
In un'epoca come questa, dove riesci a sapere tutto di tutto e ad avere foto dei ragazzi carini..
avere, custodire, ancora qualche ragazzo introvabile così vivo nel tuo intimo.. è raro.
Io e Costantino abbiamo cambiato numero di cellulare e non ci sentiamo più dal 2006,
eppure avete letto, ricordo per filo e per segno tutta la storia. Belle cose, veramente.

4 commenti:

Amber ha detto...

é sempre bello leggerti... dopo la chiusura di splinder siamo rimaste tutte un po' orfanelle ma vedo con piacere che ci siamo trovate alternative!!
gli amori adolescenziali restano nel cuore come un tatuaggio di quelli fatti male... un po' imprecisi, un po' sbiaditi, ma comunque indelebili...!
un bacione monella!!

http://have-you-ever-hated-yourself.blogspot.com/

LauraTarantino ha detto...

bei tempi...io ricordo che quando avevo 15 anni andai in vacanza con amici di famiglia e di nascosto io e la mia amica conoscemmo dei ragazzi di Lodi (io sono di Piacenza)...tornata a casa per rintracciarli scrissi al giornale locale per sapere se qualcuno aveva informazioni su di loro...dopo nessuna risposta prendemmo il treno e andammo a lodi dopo la scuola e munite di nastro isolante, abbiamo tappezzato il paesello di volantini! davvero, BEI TEMPI!

Rory ha detto...

Ahhh altri tempi sì!
Che poi quando ti rompevi della gente non gli rispondevi più agli sms e alle telefonate, roba che adesso invece devi triangolarti tra fb, twitter, mail, il blog e anche i contatti che costoro hanno con tuo cugino o le tue sorelle, che ti fanno "Ma come non ti stai più sentendo con X?"

Porphyria ha detto...

ammettiamolo: era tutto paradossalmente più bello e semplice prima!!!
ODDIO PARLO COME UNA CON UN PIEDE NELLA FOSSA

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