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I ventenni sono perennemente ad un bivio: tra l'adolescenza e l'età adulta.
Mi capita spesso di incontrare coetanee che hanno già un'idea ben chiara del futuro,
magari già con un compagno, un marito, figli. Negli anni ottanta, è vero che l'economia
girava a favore, però c'erano persone della mia stessa età, già ben avviate nei settori professionali
più redditizi. Erano già a capo di qualcosa, dietro a una scrivania. E forse ci sono ancora.
E poi parlo proprio del modo di affrontare le situazioni. Quando si diventa adulti?
Quando ad un'inaugurazione di un locale o la casa nuova di un amico, porti una pianta
invece di un carico di alcolici? Quando cominci ad usare e a tener conto del cognome?
Quando affronti pure le situazioni più difficili e imbarazzanti, perchè è giusto che tu lo faccia, per etica.
Non lo so, però attualmente non so ancora se definirmi adulta o ancora adolescente.
Quindi sono un po' e un po'. Adulta adolescente ma anche adolescente adulta.
E voi?



7 commenti:
Mah, io a casa di amici continuo a portare l'alcool. Per poi berlo tutti insieme.
Direi che l'esperienza ci rende sempre adulti "in fieri", ma volendo trovare una risposta da massimi sistemi, direi che si diventa adulti nel momento in cui si comincia a mettere davvero qualcun'altro davanti a noi stessi.
per me il momento in cui mi sono sentita davvero adulta é stato qualche anno fa a un concerto delle Bambole di Pezza (target medio: 12 anni, io ne avevo 26) un ragazzino mi é arrivato addosso con una gomitata poderosa nello sterno.
Gli ho detto "ma stai attento cazzo!!!"
e lui, bastardo, lo sai cosa mi ha risposto?? eh??
"Mi scusi SIGNORA!"
chiamandomi signora e dandomi del lei... capisci???
se ci ripenso lo odio ancora...
Amber, quella è la regola, oltre una certa età, ai concerti e non solo.
Io, pur dimostrando molto meno dei miei quasi trentatre, ho già avuto fior fior di trattamenti da "old man".
Ma ti dirò: mi divertono.
E ogni volta penso "ora gli faccio la faccia brutta, giusto per divertirmi un pò".
Una cosa in stile Gran Torino.
Amber che fighe le bambole di pezza!
a me danno sempre del tu anche se ho un'età e lavoro da anni :(
Non mi sono mai sentita un'adolescente in realtà perché mia madre mi ha sempre angosciata e caricata di responsabilità e quando tentavo di fare la ragazzina normale trovava sempre il modo di darmi addosso. Comunque mi sono sentita adulta davvero a 23 anni quando andai a convivere col mio ex ragazzo, lì furono veramente cazzi!
Io sono un carico di contraddizioni...vivo sola da tanti anni, lavoro e provvedo a me stessa...pago le bollette con puntualità ..mi districo nel difficile mondo della burocrazia...ho anche una certa età.....ma metto i poster di Jared Leto in casa e credo ancora al principe azzurro che ormai credo sia già in una casa di cura quindi le possibilità di incontrarlo sono praticamente nulle!! Ode alle adolescenti adulte o viceversa!!
Io credo di essere appena entrata nella crisi...essendo tra poco ventenne. Ne parlavo oggi con mia madre...sono troppo giovane per certe cose, ma dovrei responsabilizzarmi per altre e non essere più ragazzina. Sono in crisi! e credo che ci sarò sempre...
E' come la categoria di the sims (andiamo bene...che riferimenti): Il giovane adulto..non c'è altro modo di spiegarlo :D
vedo con grandissimo piacere che non sono l'unica ad essere in crisi! Ho 20 da poco e gia sono uscita pazza..il problema non penso di essere io, per me il problema è la gente attorno che siccome hai 20 ti vede praticamente come un adulto e si aspetta chissà cosa quando magari nemmeno loro hanno ancora imparato cosa significhi per davvero diventare adulti.. io in casa vengo trattata spesso come una povera cretina perchè vedo telefilm e appendo poster al muro..come se fosse quello che definisce una persona "adulta"! Io credo che il cambiamento prima o poi arriva in maniera naturale e graduale,solo che non è semplice per cui qualche volta vorrei da parte di chi mi sta intorno più aiuto che critiche!
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