giovedì 31 maggio 2012

Pretty in Pink: il look di Molly



Pretty in Pink (Bella in rosa) è il film preferito di Brandon Flowers, leader dei Killers.
Non era necessario scriverlo, ma mi andava. Pretty in Pink è un cult degli anni ottanta,
sempre scritto da John Hughes e interpretato da Molly Ringwald. La protagonista, 
Andie, è una studentessa del liceo che sogna di diventare una stilista e indossa abiti
di seconda mano o comunque personalizzati. Ha un look adorabile, romantico ma allo stesso
tempo un po' punk. Nei miei giorni più romantici, copio il suo stile perchè mi sento bella in rosa.




Capelli: corti, decisamente corti, da modellare ogni giorno in modo diverso (quindi ricci,
spettinati, con un ciuffo alzato, lisci con la frangia).
Trucco: leggero, leggerissimo. Giusto un po' di mascara, cipria e gloss rosa sulle labbra.
Il massimo che osa è un po' di ombretto marrone o grigio scuro.
Accessori: cappelli stile borsalino o bombetta, con foulard annodato intorno alla corona
Se il cappello è nero, un foulard rosa a fiori; se il cappello è rosa, un foulard nero sempre
con una fantasia fiorata. Al collo un continuo tintinnare di diverse collanine, di diversi 
materiali (gomma, perle, catene); stessa cosa al braccio pieno quasi fino al gomito 
(braccialetti di gomma, cerchi di plastica, borchie). Orecchini piccoli ma colorati, sempre 
con fiori, o pendenti di plastica. Occhiali da sole, necessariamente Rayban Wayfarer neri.



Abiti: Andie indossa quasi sempre vestiti rosa pastello, con colletti o gilet di uncinetto, 
camicie abbottonate fino al collo, gonne lunghe. Indossa soprattutto fantasie fiorate,
durante il film mette sia una gonna a fiori che un leggings; poi golfini con decori vari
(perline, ciondoli). Non dimenticare il blazer nero da usare per accompagnare
il rosa pastello e le fantasie a fiori.
Scarpe: stivaletti con lacci, alti fino alla caviglia, che lasciano spuntare i  calzettoni.



La camera di Andie è perfetta per un'ambiziosa sognatrice: tutta rosa, con disegni e
immagini prese dalle riviste di moda e attaccate ai muri; occhiali da sole, cappelli, collane
ed accessori vari in bella mostra intorno allo specchio e borse appese alla struttura
del letto. Anche per casa, Andie, indossa una vestaglia rosa con dei pantaloni in tinta e 
un paio di ballerine nere per pantofole.

mercoledì 30 maggio 2012

Ciao, un bacio!


Chiacchierando con la mia amica Shila, mi è venuta l'idea di questo post. Anche di un altro,
ma potrei farci un video prossimamente. Comunque si parlava di questa generazione che
oramai non sa più scrivere lettere, ma sicuramente riesce ad esprimersi meglio in chat
mentre dal vivo, a parole, sono tutti più impacciati. Abbiamo portato tutta la nostra quotidianità
sul web e ora stiamo rendendo virtuale la nostra realtà. C'è una cosa che mi fa proprio
ridere e quando accade, mi trattengo le risate stropicciandomi le labbra con le dita.
A me capita spesso di salutare persone, dopo averci chiacchierato, e sentirmi dire: 'UN BACIO'.
Tipo: Mi ha fatto proprio piacere rivederti, mi raccomando organizziamoci prossimamente..
va bene? Ciao, un bacio!
Un bacio? Perchè lo dici a parole? Sono qui davanti a te, tesoro.
Perchè, a pensarci bene, è così che terminiamo le nostre conversazioni online. Ma appunto,
online. Mi verrebbe da dire 'Un bacio? E allora BACIAMI STUPIDO/A!'

Gli Anni 90 da H&M

Siete stati da H&M di recente? Io sì e ho agguantato di tutto! E' ufficialmente tornata 
la moda anni novanta e le repliche invernali di Beverly Hills 90210, mi hanno istruita abbastanza.
Fantasie floreali, tshirt californiane, braccialetti colorati di gomma, abitini aderenti
con scollature a cuore, cerniere davanti. Mi aggiravo nel negozio sentendomi tra i camerini
di Donna e Kelly di Beverly Hills o Non è la Rai!
Ecco il mio bottino:

Svuotare l'armadio e rimetterlo a posto per accogliere i nuovi abitini <3

Il primo abitino mi ricorda molto i vestitini di Emma delle Spice Girls, la fantasia 
poi è proprio da fricchettona anni novanta. Prezzo: 10 euro.
Il secondo è una tutina a pantaloncini. Prezzo: 10 euro.
Un'altra tutina a fiorellini con cerniera davanti e pantaloncini. Prezzo: 15 euro.
Abitino 90210 style, con cerniera davanti e scollatura a cuore. Prezzo: 15 euro.

Paradise Shopping

La tshirt dei Guns 'n Roses è stupenda proprio, poi amo le frange. Prezzo: 13 euro.
Tshirt con fiocco, da vera californiana che sta in spiaggia tutta la vita. Prezzo: 10 euro.

Ciao, ho 23 anni.

Tshirt mezze maniche 'Miami' che mi sa tanto di Miami Vice. Prezzo: 5 euro.
Braccialetti di gomma colorati. Prezzo: 4 euro.
Braccialetti con ciucciotti di plastica (acquistati per strada). Prezzo: 1 euro cad.

Sono la persona più tamarra del mondo. Jersey Shore, I'm coming!

Gli occhiali li ho pagati 6/7 euro ciascuno; gli orecchini invece li ho comprati in un altro negozio
e mi son costati  7 euro e ad indossarli mi sento JEM.

Gimme Moore. Demi, Moore.

Avete presente andare in fissa con un'attrice, 
così tanto da cominciare a dubitare del proprio orientamento sessuale? Bene, diciamo 
che a me va così da quando ho visto per la prima volta Jennifer Aniston. Poi Debbie Harry, P!nk,
Drea De Matteo, Naya Rivera.. di recente invece mi sono innamorata di Demi Moore

Adorabilmente complicata

E' assurdo, pensate che l'ho sempre schifata a pelle, eppure è presente in Ghost che è 
praticamente un film che mi spacca il cuore ogni volta che lo vedo e poi è stata sposata
con Bruce Willis, una leggenda. Ecco, appunto. A conti fatti, mi son resa conto di avere
davanti una grande femmina. Perchè?
 
- Nei primissimi anni ottanta, prima di sfondare in tv, ha posato completamente nuda
e online potete ancora trovare queste immagini con lei che seguiva appieno la tendenza
del momento: non depilare l'inguine. Vi dico solo che tra le ricerche suggerite,
Google vi segnala DEMI MOORE BUSH; ovvero: il cespuglio di Demi Moore.

Scegliere tutte foto anni '80 manco fosse l'ottantanove


- Negli anni ottanta ha fatto parte del Brat Pack, un gruppo di attori ventenni che collaboravano
spesso insieme in film di successo, ed è sicuramente quella uscita meglio visto che tutti
gli altri bene o male hanno via-via perso la fama.



- Dopo anni di fidanzamento con Emilio Estevez, fratello di Charlie Sheen, lo molla poco 
prima delle nozze e sposa Bruce Willis.

- Recita in Ghost, con un caschetto un tantino ridicolo che però, magicamente, 
su di lei diventa pure oscenamente bello e sexy.

- Posa per Vanity Fair, interamente nuda col pancione, lanciando per prima la tendenza
(oramai la foto col pancione è un classico, cazzo mi farei infagottare solo per fare quel
servizio fotografico).
 
- Nel 1996 recita in Striptease, dove viene pagata un casino e lei si spoglia nuovamente,
con un fisico da paura.

- L'anno dopo rasa via tutti i capelli per interpretare il ruolo di un militare in Soldate Jane.
Ragazze, ci vuole coraggio! Soprattutto se sei un'attrice di Hollywood e tuo marito, 
futuro pelatone, in quel momento ha più capelli di te!

- A quarant'anni e passa, seduce e sposa un ragazzino come Ashton Kutcher, di sedici anni più piccolo.

- A quarant'anni e passa (certo, merito del chirurgo ma quest'ultimo non fa miracoli)
è ancora una gran figa.

Talmente bella e giovane che potresti essere mia figlia!

- E' stata una delle primissime star, anzi forse la prima insieme ad Ashton, ad usare Twitter 
e a farlo conoscere. Abbiamo quasi tutti imparato da lei che postava foto, l'abbiamo vista
sdentata, alla prova costume, senza trucco, con gli occhialoni da vista..

E' tra le donne da stimare, pure se di recente è finita in rehab, anzi soprattutto 
perchè di recente è finita in rehab. 
 

martedì 29 maggio 2012

Le tshirt di Sex And The City

Da Pull and Bear, trovate a 16 euro ciascuna, due tshirt di Sex And The City (l'etichetta è
firmata proprio HBO). Ovviamente dopo la soffiata di Vale, oggi pomeriggio le ho prese e
devo dire che la qualità è pessima; la stampa è fatta bene ma la qualità delle magliette lascia
a desiderare. L'immagine delle quattro ragazze è pure un po' sgranata, ma non potevo fare
a meno di acquistarle. Quindi, se vi interessa ;)






 

Un'adolescente adulta

 


I ventenni sono perennemente ad un bivio: tra l'adolescenza e l'età adulta. 
Mi capita spesso di incontrare coetanee che hanno già un'idea ben chiara del futuro,
magari già con un compagno, un marito, figli. Negli anni ottanta, è vero che l'economia
girava a favore, però c'erano persone della mia stessa età, già ben avviate nei settori professionali
più redditizi. Erano già a capo di qualcosa, dietro a una scrivania. E forse ci sono ancora.
E poi parlo proprio del modo di affrontare le situazioni. Quando si diventa adulti?
Quando ad un'inaugurazione di un locale o la casa nuova di un amico, porti una pianta
invece di un carico di alcolici? Quando cominci ad usare e a tener conto del cognome?
Quando affronti pure le situazioni più difficili e imbarazzanti, perchè è giusto che tu lo faccia, per etica.
Non lo so, però attualmente non so ancora se definirmi adulta o ancora adolescente.
Quindi sono un po' e un po'. Adulta adolescente ma anche adolescente adulta.
E voi?

lunedì 28 maggio 2012

Heather Parisi: patate e banane

Negli anni ottanta, nel varietà italiano, c'era una sorta di derby tra le due soubrette bionde
del momento: Heather Parisi e Lorella Cuccarini.
Affiancavano grandi conduttori in prima serata, ballavano, cantavano ed incidevano hit
che diventavano veri e propri tormentoni da discoteca. Io ho sempre tifato per Heather.

Incidere canzoni disco trash e posare così: il sogno della mia vita.


Era adorabilmente americana, bionda, un po' sciocca e poi le sue canzoni erano più belle.
I suoi capelli erano bellissimi, cotonati, puffosi. Ma si è conquistata tutta la mia stima e simpatia,
dopo averla sentita cantare nella sigla finale del film Grandi Magazzini, dove lei pronuncia
due sole parole: patata e banana. Una patata e la banana. Più di dieci attori a cantare quel
testo e proprio a lei affidano quelle parole. La adoro, troppo.


 

domenica 27 maggio 2012

L'amore è una cosa buffa


E' successa una cosa buffa.
Da giorni oramai non faccio altro che tormentarmi pensando a un vecchio amore, o forse,
IL vecchio amore. Come ho già detto in qualche video, a noi donne piace il dramma,
e quindi giustamente per peggiorare la situazione, ieri sera ho deciso di cercare nel mio 
sgabuzzino personale - sì, ne ho uno proprio fuori al balcone, mi fa sentire adulta
due quaderni che ho riempito all'epoca di questo amore folle. Ne ho aperto uno aperto e ho 
trovato proprio sulla primissima pagina, il testo della canzone che trovavo perfetta per noi
All'epoca, avevo appena il computer ma senza accesso a internet, quindi avevo trascritto
il testo ricordando le parole a memoria. Ho riletto quel testo e l'ho trovato nuovamente
azzeccato, eppure tra tutte quelle lettere rotonde scritte con inchiostro nero, non ho
potuto fare a meno di trovare un piccolo spazio bianco. Vuoto
Ho ricordato subito il perchè. Pur avendo ascoltato di continuo quella parte del testo per ore,
la pronuncia del cantante mi confondeva ed ero quindi indecisa tra due parole che suonavano 
allo stesso modo. Su quel quaderno, c'è scritto "Non ti ........ scordare" e le parole 
che mi rendevano incerta erano 'voglio' e 'posso'. Non è buffo? All'epoca, avevo 
momentaneamente lasciato vuoto quello spazio, convinta che poi il nostro amore fosse 
andato a gonfie vele e quindi avrei continuato a scrivere su quel diario e ascoltando ancora 
quella canzone sarei finalmente riuscita a scoprire il testo giusto. E invece tutto sfumato,
anzi bruciato e basta, perchè quando finisce così non sfuma proprio niente. Brucia, per anni.
E il dubbio nel trascrivere parole non ascoltate bene, è lo stesso che mi tormenta in
giorni come questi. Non ti posso dimenticare, o non voglio? La cosa più buffa è che ora, 
avendo internet, ho cercato il testo e diceva addirittura: Non ti voglio pensare
Inconsciamente, sapevo già di dovermi impegnare a scordarlo, piuttosto che pensarlo.

..perchè in questi giorni sono un'idiota. Davvero.


Buffo, sì è buffo. E' l'unico termine adatto ed esatto. L'amore è buffo, l'amore ci rende buffi.

venerdì 25 maggio 2012

Le Nuove Material Girls



I gioielli non sono più i migliori amici delle donne
che senso avrebbe ricevere in regalo un diamante.. se poi non avessimo uno smartphone 
e applicazioni per condividere l'immagine del regalo appena ricevuto sui vari social network?  
Con chi dovremmo condividere la gioia di questo regalo? Con noi stesse? E' da sfigate!
 

Vecchie fangirls - la prima versione di Tumblr

Una fangirl e il suo raccoglitore

Prima del web e dei siti di condivisione stile Tumblr, come accidenti facevano le fangirls a procurarsi
foto e notizie dei loro idoli? Semplice! Faticavano, sudavano e diventava quasi un lavoro!
Io stessa ho vissuto questa esperienza con varie star. Procurarsi il materiale era davvero un'impresa,
ma posso riassumere le nostre attività da fangirls, così:


- Le foto le compravi sulle bancarelle per strada o in negozi appositi che solitamente
vendevano anche cd. Oltre alle immagini stampate, trovavi anche quadretti già assemblati, bandane,
bandiere, magliette, portafogli, orologi, cuscini.. insomma tutto!
Le foto poi andavano a periodi, nel senso che la bancarella o comunque il venditore,
era sempre un pelino in ritardo e quindi spesso ti ritrovavi a comprare foto scattate 2/3 anni 
prima e dovevi seriamente faticare, perlustrare mezza città, per trovare quelle più recenti. 

Fangirls a pezzi

- La tappa dall'edicolante era fondamentale.
 L'edicola era in pratica la prima versione di Google.
Stavi lì le ore a smanettare tra vari giornali, aguzzando la vista, cercando di notare il nome
del tuo divo preferito, pure se scritto in piccolo perchè la rivista gli aveva dedicato giusto
una paginetta. Poi se leggevi accanto al nome, la scritta enorme POSTER era davvero
una prima versione dell'orgasmo. Avevi l'appuntamento settimanale:
il martedì POP's, il mercoledì CIOE', l'ultimo giovedì del mese TOP GIRL. Se la rivista
aveva dedicato davvero tanto al tuo divo, ne acquistavi pure due o più copie, così da poter
usare immagini e articoli, e tenerne sempre una copia intatta conservata.

- Tornata a casa, nella tua cameretta, prendevi il tuo scatolone fabbricone, e con le forbici 
(mai dalla punta arrotondata perchè ti rovinavano il taglio della carta e ti sparavi con la colla stick),
cominciavi a ritagliare immagini e articoli interessanti da conservare. Se avevi doppioni*,
li appiccicavi volentieri sul diario.

*Oddio, da quanto non usavo il termine 'doppioni'?

- Quando non esisteva Tumblr, non potendo mettere il cuore alle immagini preferite o
salvarle sul computer, conservavamo proprio materialmente foto e articoli, in scatole o quaderni
ad anelli. Si raccoglievano i ritagli, mettendoli al riparo dalla polvere in bustine trasparenti,
e tutte fiere mostravamo la nostra collezione alle amiche venute a trovarci.

Io ho ancora la mia collezione di ritagli, e tutt'ora pur avendo il web a disposizione,
continuo a ritagliare foto e articoli che meritano. Certo, non spendo più così tanti soldi
in riviste come dieci/quindici anni fa che praticamente dissipavo la mia paghetta in giornali,
però continuo a tener viva questa tradizione. Il mio raccoglitore è blu, e ha una scritta
particolare, il nome di una band, perchè volevo renderlo simile a quello di Samantha Baker,
la protagonista di Un compleanno da ricordare, interpretata da Molly Ringwald.


SONO UN CASO PERSO.

Il bello è che, quando mi vengono quelle fisse/ossessioni per una celebrità, certo ho
tutto il web pronto a segnalarmi le foto migliori e le notizie in tempo reale, ma alla fine vorrei
non dovermi rivolgere a Ebay per acquistare gadgets come poster, cuscini e magliette
e aspettare giorni e giorni di spedizione; ma andare semplicemente in strada e acquistare 
da una bancarella o da uno di quei negozi che purtroppo non esistono più.

giovedì 24 maggio 2012

Somiglianze fortunate

Ciao, io voglio essere loro. Non una sola di loro, entrambe proprio.


L'altro giorno ho visto un tale che non vedevo da secoli. Era un argentino che vendeva 
le sigarette in strada e complice la nazionalità, poi la somiglianza con il campione di calcio,
era chiamato da tutti Maradona. Erano i primi anni novanta all'epoca, quindi il mito di Maradona
era vivissimo e quindi somigliargli addolciva la figura di questo venditore, agli occhi di
uomini che altrimenti sarebbero stati razzisti ma soprattutto agli occhi delle donne ben vestite
che tuttavia erano pure elettrizzate all'idea di andare da lui a comprare sigarette di contrabbando:
facevano una cosa illegale con un tizio carino. Tra l'altro, era pure bravo a calcio,
ricordo che un giorno - giocando a calcio fuori al balcone - ci cadde il pallone in strada e lui
al primo calcio, ce lo fece balzare nuovamente sul balcone. Oh, giusto, abitavamo al
sesto piano. Un sesto piano altissimissimissimo.
Rivedendolo l'altro giorno, priva dell'ingenuità di quando avevo 5/6 anni, ho pensato 'cazzo, 
chissà quante donne si sarà scopato grazie a quella somiglianza', perchè è la verità.
Capite, la fortuna di somigliare a qualcuno di famoso ma non solo famoso, di tendenza in 
quel periodo. Nel libro Sposerò Simon Le Bon, l'autrice, una ragazzina di nome Clizia,
spiega di essersi innamorata di uno sconosciuto che era tale e quale a Simon. E lui faceva
di tutto per imitarlo maggiormente, quindi vi lascio immaginare per un ragazzo, un paninaro
degli anni ottanta, cosa volesse dire somigliare al leader dei Duran Duran che bene o male
piaceva a tutte le ragazzine. Come quando alla fine degli anni novanta, tutti gli uomini
brizzolati carini, ricordavano George Clooney che era il top all'epoca, e rimorchiavano una cifra.
Immaginate la fortuna di un ragazzo, nei primissimi anni novanta invece, nell'assomigliare
a un Luke Perry. Ricordo anche a scuola, certi individui sconosciuti diventavano improvvisamente
popolare perchè ricordavano - talvolta pure vagamente - un tizio famoso.
Io purtroppo non somiglio a nessuno, anche se durante la terza edizione del Grande Fratello,
tutti mi dicevano 'sembri Floriana' che era per un quarto un complimento, ma per il resto una
gran presa per il culo. Anche perchè Floriana, quella Floriana, si è fatta più carina nel tempo
e tuttavia ora non mi farebbe schifo somigliarle.
E voi? Somigliate a qualcuno di famoso? L'avete data a qualcuno solo perchè vi ricordava una star?
Tra l'altro solo ora mi viene in mente quella volta che ci ho provato spudoratamente 
con un cameriere che mi ricordava Bradley Cooper. Favoloso.

mercoledì 23 maggio 2012

Homeless Love

Praticamente io tra dodici mesi

Oggi pomeriggio ero in metro, mi metto a sedere e al mio fianco arriva un barbone ubriaco.
Comincio a disgustarmi un po', ma non sono la tipa che giudica anzi mi stanno molto a cuore
visto che un giorno molto probabilmente farò la stessa fine. A un certo punto però entra
un'altra barbona, vi giuro sembrava una candid camera. Aveva una gonna, i polpacci
pieni di vene grosse e nere - stranamente depilata - un caschetto di capelli brizzolati
e una marea di buste di plastiche portate sotto al braccio manco fossero una Chanel bag.
Penso 'okay, è il momento giusto' mi alzo e 'prego, prego si accomodi' e lei mi ringrazia
con un sorriso sdentato. Si mette a sedere accanto all'altro barbone e in circa dieci minuti,
si presentano e cominciano a chiacchierare. Parlavano di Sanremo, di Bobby Solo e 
Giulietta Masina. Sono scesi alla stessa fermata e continuavano a sorridere, un sorriso sdentato 
e l'altro marcio. Mi sono sentita potente come una dea, li avevo appena fatti accoppiare.
Grazie a me questi due disgraziati si sono conosciuti e hanno intavolato una discussione,
si sono piaciuti. Uscita dalla metro ho cominciato a sorridere pensando 'ora finiranno insieme
e faranno tanti barboncini'. A parte gli scherzi, è assurda la dinamica del piacersi subito.  
Certe volte ci si innamora per un profumo, altre invece, per una puzza. Una puzza di alcool.

Affrontare i problemi di cuore come una vera popstar



Se state soffrendo per amore, non chiudetevi in casa a trascurarvi e a non lavarvi i capelli! 
Fate come Mariah Carey, Britney Spears, Cher.. affrontate il dolore da vera diva! 
In che modo? Guardate il video ;)

Summer and the city - 5 cose che non sapete su Sex and the city



Qualche settimana fa ho acquistato Summer and the city di Candace Bushnell
che racconta appunto dell'estate in cui Carrie arriva a New York.
Ci sono andata talmente in fissa con questo libro, che oltre ad averlo finito in pochi giorni,
lo sto rileggendo ancora e ancora portandomelo sempre in borsa.
Inoltre, se non l'avete ancora letto o non avete intenzione di leggerlo, nel video vi dico
cinque cose assurde sulle ragazze della serie ;)

domenica 20 maggio 2012

Amore a domicilio



Come avevo già affrontato tempo fa - in breve - in un post qui sul blog, ho affrontato
un tema assai particolare: l'amore a domicilio. Ovvero, perchè nelle famiglie americane
c'è sempre un fratello o un genitore che porta a casa un ospite super sexy? Come Brandon
di Beverly Hills che ospita Dylan McKay e Brenda incontra nel proprio bagno, quello che sarà
l'amore della sua vita . Come sempre, vi ringrazio per le iscrizioni e visualizzazioni,
se vi va commentate e condividete, che mi fate un piacerone. Baci sparsi, xo.

sabato 19 maggio 2012

Tattoo Choker - Il collarino elastico degli anni novanta

La mia nostalgia per gli anni novanta, continua!
Tattoo Choker, ovvero il collarino elastico che tanto ci piaceva.
Ve lo ricordate? Credo di non averlo mai acquistato in un negozio, semplicemente perchè
me lo ritrovavo allegato ad ogni rivista per teenager. C'era il semplice nero, poi quello con 
l'aggiunta delle perline e ancora quelli coloratissimi. Col tempo uscì proprio il set con tanto di
anellino e braccialetto. Se dovessi indossarlo ora, non saprei, l'idea di avere un elastico duro
appiccicato sempre al collo, tutto il giorno, mi manderebbe nel panico da claustrofobia.
All'epoca invece ci dormivo pure e odiavo l'inverno perchè con i maglioni a collo alto, andavo 
a coprire questo 'favoloso' gioiello.

venerdì 18 maggio 2012

Chrissie Hynde - Il ciclo di una rockstar

Certo, queste donne rockstar sono sempre fighe, aggressive, piene d'energia.. ma essendo donne
pure a loro devono capitare quei giorni al mese. Chrissie Hynde, voce dei Pretenders, nel 1980
raccontò al Rolling Stone la propria vita tra incomprensioni adolescenziali e mestruazioni in tour.

Chrissie al party per PETA nei primi anni novanta

ANCHE IN "QUEI" GIORNI
Il vero casino per una donna in tour? IL CICLO MESTRUALE.
Come spiega Chrissie nella cover story che RS USA le dedicò nel maggio del 1980,
quattro mesi esatti dopo l'uscita del primo album dei suoi Pretenders.

Chrissie e Iggy Pop


DA ADOLESCENTE
"Ero la banalità in persona. La scuola non mi interessava, non andavo a ballare e niente ragazzi.
Non mi divertivo un granchè. Però, qualunque concerto facessero a Cleveland, andavo a vederlo.
Spesso mi innamoravo, da lontano, dei ragazzi che suonavano in quelle band. Purtroppo,
sapere che esistevano Brian Jones o, più tardi, Iggy Pop, rendeva ai miei occhi insignificante
qualunque altro maschio mi girasse attorno. Ehi, avevo grandi progetti!".


MAGGIO 1980 - Stanza d'albergo
"Il momento più difficile è una settimana prima delle mestruazioni. Allora sì che è dura.
Lo devi scrivere, perchè questa è la realtà. Questa è la vita. Non soltanto per le donne, ma anche
per gli uomini dal momento che devono avere a che fare con le donne e capire quello che passa 
loro per la testa. Una sera puoi prenderla in giro e scherzarci. Un'altra lei non lo sopporterà.
Piangerà o ti lancerà contro qualcosa. Allora devi essere molto gentile".
Fa una pausa per accendersi una sigaretta.
"Ho pure i miei crolli nervosi, ma cerco di vivermeli da sola, nella mia stanza".

Chrissie, Jordan e Vivienne Westwood

LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE
"A noi donne di questa generazione, la pillola, ci ha mandato fuori strada
Ha trasformato la donna in uomo. Gli uomini possono permettersi di andarsene in giro a 
scopare tutte le notti, ma le donne devono seguire il loro ciclo mestruale
Io sono totalmente governata dal mio ciclo, ad esempio. Prendere la pillola ti trasforma in un robot,
ti rende capace di scopare tutte le notti con un uomo diverso. Però, un paio di notti al mese
una donna deve rimanere a casa, e basta. E questo ha.. un effetto sulla parte intuitiva della mente".


SINGLE E.. STRONZA
Chrissie si appoggia allo schienale e beve una lunga sorsata di whisky allungato con la birra.
"Nessuno sa essere cattiva e stronza come me. 
Ma è soltanto un atteggiamento. Lo faccio per ottenere quello che mi serve.
Non ho un ragazzo, non posso distrarmi adesso ho da fare. Quando la band si scioglierà,
allora potrò trovare un uomo, o meglio.. prendermi quello che è rimasto. Forse troverò
qualcuno che la sera mi aspetta a casa e mi coccola. E' quello il tipo d'uomo che sto cercando.
Ma, ehi, prenderò quello che c'è!". 




Chrissie Hynde ha poi trovato l'amore: fra gli altri con Ray Davies dei Kinks e con Jim Kerr dei Simple Minds.


Copyright © ROLLING STONE 1980

giovedì 17 maggio 2012

I have a dream: la casa di Barbie



Da piccola sognavo di possederne una: la casa di Barbie.
Purtroppo però ogni ricorrenza sembrava capitare nel momento finanziario peggiore,
così per anni le mie bambole hanno vissuto in cassetti, scatole, ceste taglienti o addirittura sul pavimento.
Ero mortificata proprio, non riuscivo a dar loro un tetto dignitoso. Certo, mi avevano regalato
il camper, ma non era abbastanza spazioso da ospitarle tutte. Inoltre, in vita mia avrò
avuto solo uno o due Ken.
Immaginatevi queste mie povere Barbie, che per forza di cose diventavano lesbiche - e il maschiaccio
della situazione era la Pocahontas della Mattel - o finivano con l'accoppiarsi con pupazzi
che nemmeno erano umani, tipo: Quasimodo, Robocop, Ray dei Ghostbusters.
Non per tutte era così, c'era questa mia vicina di casa che ne aveva una, bellissima, a 3/4 piani. 
Era tutta rosa, con l'ascensore, gli armadi e tutti i gingilli. Quasi tutti i pomeriggi andavo
da lei. Ci giocavo, certo, ma non era come possederne una tutta mia, perchè le regole le
creava la padrona - quindi la mia amica - e io dovevo scegliermi sempre le bambole più brutte,
vestite di merda. Era davvero straziante. Con gli anni poi ho lasciato perdere le bambole,
ma ancora oggi sogno di comprarmi una casa di Barbie. Tutta mia. Non una delle nuove però,
ma una di quelle uscite negli anni novanta. Su Ebay, Subito.it e compagnia, costano un botto
pur essendo usate, e qualche mese fa, mentre cercavo costi più accessibili, ho scoperto
che in tanti, la casa delle Barbie, l'hanno creata da soli. Su Youtube impazzano i tutorial
vi linko uno a caso, dove questo padre dice di averla costruita per le proprie figlie visto che quelle
originali costavano decisamente troppo. E spiega anche i materiali che ha usato, magari cose trovate 
per casa che sembravano destinate alla spazzatura, proporzioni e misure. Eccolo, tra i video
correlati poi ne vedrete tanti altri. Io avevo intenzione di acquistare solo la facciata della casa di Barbie,
quella con ringhiera, portico e terrazza in bianco, che non costa molto e si trova sui vari siti,
e poi costruirci intorno le varie camere. Inoltre, sempre su Ebay, potrete acquistare i gingilli
vari (arredamento, cibo, bibite, quadri) della Mattel oppure costruiti da qualche amatore,
a pochi euro. Un giorno lo farò, ci riuscirò, e la mia casa sarà più bella di quella della mia vecchia amica.
Perchè sarà del tutto personalizzata, con pareti più svitate di quelle della mia camera da letto.
E voi, la casa delle Barbie, l'avete avuta? O siete state delle povere disgraziate come la sottoscritta?

martedì 15 maggio 2012

La filosofia dell'uomo sposato

Ti tradisco perchè ti amo troppo.
Gli assurdi ragionamenti degli uomini sposati, sono quelli che preferisco.
Ecco il matrimonio secondo Joey, il pizzaiolo sciupafemmine di Ti amerò fino ad ammazzarti.

Senti Chi Parla

5 buoni motivi per amare Senti Chi Parla


1) Il look di Mollie
E' irresistibile, con i suoi fiocconi intorno alla testa, le acconciature sempre raccolte o semi-raccolte
da un codino di spugna o accessori colorati. Salopette, giacche a quadri, leggings con calzettoni e spalline. 
Da piccola per me era il massimo perchè era donna in carriera, adulta, ma indossava cose buffe e colorate.


2) La colonna sonora
Prendo i considerazione i primi due, anche perchè il terzo non lo tengo ben presente.
Le mie preferite:


Senti Chi Parla

I love you so - The Chantels
I get around - Beach Boys
Cry baby - Janis Joplin
When I grow up (to be a man) - Beach Boys
Stayin' alive - The Bee Gees
Walking on sunshine - Katrina and The Waves
Town without pity - Gene Pitney

Senti Chi Parla 2

All shook up - Elvis Presley
Are you lonesome tonight - Elvis Presley
Fight for your right (to party) - Beastie Boys
Got my mind set on you - George Harrison
I got you babe - Sonny & Cher
Jealous guy - John Lennon
Rebell yell - Billy Idol


3) La primissima apparizione di Bradley Cooper
Okay, non è vero. Ma rivedendo di recente il primo film, ho notato una somiglianza bestiale
tra il piccolo Mikey e Bradley. Ho poi googlato per curiosità il suo nome e il titolo del film e ho scoperto
di non essere l'unica ad averla notata. 






4) Il fratello di Mollie è praticamente Robert De Niro
Non è vero nemmeno questo, ma nel secondo film, c'è Elias Koteas, un attore canadese
che interpreta il fratello della protagonista ed è incredibilmente uguale a De Niro, ma questa
somiglianza è già nota a tutti da anni. Intanto, invecchiando, sono sempre più uguali.






5) A Mikey piace twittare
Mi spiego meglio, nel secondo film, il bambino che interpreta
Mikey è proprio carino, ma carino assai, e ho scoperto che
crescendo non è imbruttito affatto. Solitamente i bimbi che
son belli da piccini diventano veri e propri mostri da
adolescenti, invece vedete lui: 
Lorne Sussman, occhioni blu e lineamenti tondi-tondi
Se volete farvi i fatti suoi, followatelo @qui. 
Twitta con la voce di Paolo Villaggio.


Ps. tra l'altro avete presente quando John porta il bimbo alla lezione 
di volo e Mollie si sveglia e non trovandolo comincia a chiamare polizia, ospedali etc.
poi arriva John e lei lo aggredisce con la scopa e si becca una scheggia nella mano
dal manico di legno? Ogni volta che mi ritrovo una scheggia di legno nella mano,
ripenso a quella scena e a John che prende l'ago per espellere la scheggia.








domenica 13 maggio 2012

Che diavolo mi passava per la testa?

Ross: Ricordate quando avevo una scimmietta? A che pensavo? - tratto da FRIENDS 6x17



Da una conversazione con Ornella..


Me: Twin, mi è passata oramai la fissa per Twilight.. cioè rivedo la mia libreria piena di libri della saga,
 il libro del film, poi la colonna sonora, il film in blu-ray e penso.. 
MA CHE DIAVOLO MI PASSAVA PER LA TESTA?


Avete presente quelle ossessioni che possono durare poche settimane, talvolta mesi e anni,
che vi privano di razionalità e dignità? Che a ripensarci, tempo dopo, vi vien voglia di nascondervi
o comunque di darvi uno schiaffo in fronte. A volte sono scelte di look, altre invece sono delle
vere fisse con canzoni, celebrità, telefilm e prendiamo tutto sul serio quindi pure una semplice
critica ci fa innervosire e scendiamo in campo come un gladiatore in arena. Non nego il mio 
periodo da twilighter, però mi rendo conto di aver proprio esagerato. Addirittura la colonna sonora,
roba che acquisto solo per i musical (tipo quella del Rocky Horror).
E voi, avete vecchie ossessioni da dimenticare? ;) 


Ps. tra l'altro ho paura di pensare la stessa cosa tra qualche mese o anno, rivedendo i miei
video su Youtube!

Madri che.. ma imparati a lavà le mutande!


Invece di fare gli auguri a mamma, voglio dirvi quello che mia madre augura.. a me. Si sa,
le madri ci rimproverano sempre e la mia in particolare - ha smesso ormai da tempo di rimproverarmi
per il modo in cui vivo o per la mia visione del tutto stramba della vita - ma non smetterà
mai di dirmi che sono una pessima donna di casa. Non so fare niente bene, non sono ordinata,
non bado alle responsabilità che si devono mettere in conto gestendo una casa. L'altro giorno,
ero ai fornelli che cucinavo un risotto. Stavo mescolando bene-bene il riso ancora nella pentola
sul fuoco, quando il continuo 'traballare' della pentola, mi spinse a porle una domanda: Mamma,
perchè la pentola non si mantiene in equilibrio mentre giro il risotto?
Lei mi guardò da capo a piedi e sputò la sua sentenza. Mary, tu sei unica. No io vorrei dirtelo proprio,
guarda come mescoli: con una mano nella tasca e con l'altra, con una sola, pretendi di cucinare.
Mi guardai ed era verissimo, avevo la tipica posa da uomo in smoking che mette una mano nella
tasca per darsi un tono e con l'altra gesticola. Mia madre allora mi mostrò come fare: con una mano
dovevo mantenere la pentola per il manico e con l'altra mescolare. Qualche mese fa, invece, stavamo 
guardando Oggi Sposi - perchè io voglio sposare Francesco Montanari - e mi disse: 
Ti auguro di trovare uno così, uno rozzo e concreto, perchè tu sei ancora una sognatrice.


Bionda, ambiziosa, stupida, sempre col cane appresso, stupida, sognatrice, ancora stupida.
Sono io. In effetti, ci vorrebbe proprio un uomo che mi dica:
 A fracicona.. ma 'mparate a lavà e mutande, 'mparate

La versione anni '80 di Twilight

Ogni decade cinematografica ha un gruppo di attori che vuoi per scelta di registi e produzione,
vuoi per un'amicizia tra colleghi o per la semplice tendenza, si ritrovano spesso a lavorare
insieme. Avete mai sentito di Brat Pack? Dovrei dedicarne un post. Vabbè, comunque mentre
cercavo foto varie ho trovato questo blog tedesco dove hanno immaginato cosa sarebbe successo,
se Twilight fosse stato girato negli anni '80, dando vita a una personale scelta del cast che
trovo azzeccatissima.


Edward Cullen sarebbe stato interpretato da River Phoenix, attore che avrete già visto in Stand by me
e My own private Idaho. Bella Swan invece, l'avrebbe interpretata Ally Sheedy, che in Breakfast Club
interpretava la disadattata dark che per mano di Molly Ringwald diventa tutta rosa e delicata.
Appunto, Molly Ringwald - la rossa feticcio di John Hughes vista in Un compleanno da ricordare, 
Bella in rosa e Breakfast Club - avrebbe interpretato Alice Cullen. Kiefer Sutherland, che
probabilmente chiamerete Jack Bauer perchè il suo personaggio in 24 ha fuso tutti, in realtà negli anni '80
ha girato parecchi film con il suo ciuffone biondo, tipo Stand by me e Le mille luci di New York,
e in questa versione del film avrebbe sicuramente interpretato Emmett Cullen. Jasper Hale,
l'avrebbero affidato a Matt Dillon; mentre Elisabeth Shue - vista in Karate Kid, 
Ritorno al futuro e Cocktail - sarebbe stata perfetta per Rosalie Hale.


Come non menzionare il bollente licantropo Jacob Black, probabilmente interpretato un 
altrettanto bollente Johnny Depp. E io in questo caso, avrei preferito il lupo al vampiro.

sabato 12 maggio 2012

Confessioni di una Youtuber Interrotta



Breve resoconto di questo mio primo mese da youtuber, tra commenti e pareri di chi mi segue e
opinioni personali. Poi vabbè faccio pure una serie di cazzate. Commentate, se vi va condividete
e grazie ancora per le visualizzazioni. Baci sparsi a tutte/i, xo ;)

Ps. vengo sempre meglio nelle anteprime.

giovedì 10 maggio 2012

Come perdere tempo prezioso sul web

Molto spesso mi capita di accendere il pc giusto per controllare una cosa e poi finire col
perdere ore senza concludere niente, oppure se ti va bene parti cercando una cosa e finisci
con lo scoprire qualcosa che ben presto amerai. Qualche anno fa cercavo, su Google, notizie
e storie su donne che adottano e crescono figli insieme, incappai non so come nella serie tv
Absolutely Fabulous che non aveva niente a che fare con la mia ricerca però quel telefilm è
poi diventato uno dei miei preferiti. Ma vediamo meglio come si può perdere del tempo prezioso:




Wikipedia
E' il male. Cominci magari cercando l'età di una celebrità, poi dici ma sì dai ora mi leggo
la sua biografia e scopri che magari è parente di, o ha avuto una storia con un'altra celebrità
ed è più forte di te l'istinto di cliccarci su giusto per dare un'occhiata a quest'altra celebrità.
Magari questa celebrità poi ha una filmografia bella lunga, la consulti distrattamente eppure
noti il titolo di un film che ti avevano consigliato o un film dal titolo intrigante e quindi nuovamente
non riesci a resistere e clicchi sul film. Si apre la pagina del film, leggi la trama, il cast, poi finisci 
tra le curiosità dove magari ci sono citazioni di altri film che ti intrigano, o c'è qualche aneddoto 
divertente su uno degli attori del cast che quindi ti fa subito simpatia e decidi di cliccarci
su e leggere biografia e filmografia. Magari quest'ultimo collabora spesso con un regista e allora ti incuriosisce
e leggi pure tutta la storia del regista e consulti tutta la filmografia.

Youtube
Qui puoi cominciare lasciandoti consigliare da un video in home, da un video che trovi improvvisamente
nella home di Facebook. O ancora, metti il video della tua celebrità preferita ad un talk show
americano e alla tua destra ti escono i video correlati della star in altri programmi tv e 
allora - perchè no? - guardi anche tutte le altre ospitate e ti possono consigliare video di altre star
ospiti a quel programma che stai vedendo e dall'anteprima li vedi ridere e quindi - perchè no? - ci clicchi su.
Poi vabbè il male te lo cerchi da solo, quando magari cerchi semplicemente 'anni ottanta' o
'anni novanta' perchè ti ritrovi centinaia di video (trailer, spot, programmi, cartoni etc) da vedere.

Tumblr
Qui non devi nemmeno preoccuparti di cliccare qui e là, ti basterà semplicemente scrollare
la dashboard con tutti i post (picspam, gif, immagini, video) appena pubblicati. La dashboard
è infinita quindi seriamente lì puoi trascorrerci giorni interi. Se invece consulti i tumblr
di altre persone, è facile la strada della perdizione. Ti lascerai tentare dai nickname più originali e simpatici,
trovati sotto a ogni immagine rebloggata.

Facebook
Un po' come Wikipedia, cominci vedendo il profilo di qualcuno poi vedi che è amico di un altro
e poi sono stati a quella serata lì e ci sono delle foto dove hanno taggato un tipo che conosci e allora
ci clicchi su. Oppure consultando le pagine fan, che ti ritrovi improvvisamente a rotolare
tra una pagina e l'altra a mettere mi piace.

Google
Cerchi le immagini di un telefilm o di un cantante che ti piace e così a caso ti escono immagini 
che non c'entrano niente però ti incuriosiscono e ci clicchi su. L'immagine ti ha messo tanta 
curiosità, così vai su Wikipedia e cerchi informazioni al riguardo e ritorni nel circolo vizioso di prima. 




Prossimamente, consultando la cronologia dal mio computer o magari proprio da una ricerca fresca-fresca,
mi piacerebbe proprio postare tutta questa serie di collegamenti vari e cose completamente diverse
che però finiscono col rivelarsi pian piano tramite Wikipedia o Google. Secondo me ci sarà da ridere.
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